Il Milan sbanca il Barbera grazie al solito Menèz : 1-2 contro i rosanero

Vittoria importantissima per Inzaghi ed i suoi, che sbancano il Renzo Barbera e portano a casa 3 punti importantissimi, che se non altro danno più tranquillità all'ambiente rossonero ed al suo tecnico.

Il Milan sbanca il Barbera grazie al solito Menèz : 1-2 contro i rosanero
Palermo
1 2
Ac Milan
Palermo: (4-3-1-2) Sorrentino, Rispoli, Vitiello, Gonzalez, Lazaar, Jajalo (La Gumina dal 89'), Barreto (C) (Chochev dal 54'), Rigoni, Vazquez, Dybala, Quaison (Belotti dal 59')
Ac Milan: (4-3-3) Diego Lopez, Abate (C), Mexès, Paletta, Antonelli, Van Ginkel, De Jong, Bonaventura, Menex (Poli dal 90'), Destro (Pazzini dal 77'), Cerci (Suso dal 77')
SCORE: 0-1 min. 38 Cerci, 1-1 min. 50 Dybala (P), 1-2 min. 83 Menèz
ARBITRO: Daniele Doveri (ITA). Ammoniti : Vitiello, Jajalo (P), Abate, Paletta, Mexès (M).

Vigilia di Pasqua caratterizzata da un importante match per i rossoneri di Filippo Inzaghi. Al Renzo Barbera di Palermo va in scena Palermo-Milan. All’andata finì 0-2 per i rosanero, con un autogol di Zapata, al rientro oggi dopo un lungo stop, e gol del “Joya” Paulo Dybala. Oggi la squadra di Inzaghi ha una ghiotta occasione per dimostrare a tutti che la crisi è ormai alle spalle e provare ancora a coltivare quel “sogno” chiamato europa. Inzaghi conferma il 4-3-3 lanciando dal primo minuto Jack Bonavantura, al rientro dopo due giornate, ma puntando tutto sul tridente Menez-Destro-Cerci per cercare di scardinare la difesa a 4 proposta oggi da mister Iachini. Altra conferma, inoltre, per Van Ginkel che ha vinto il ballottaggio con Poli e agirà in mezzo al campo assieme a De Jong e proprio l’ex atalantino. In difesa confermati Abate, Mexes, Paletta ed Antonelli.

L’arbtro Doveri fischia il calcio d’inizio, con la squadra rossonera che calcia il primo pallone. Primi 5 minuti di studio, poi al minuto 6 Destro sfiora il gol, dopo un’azione caotica in area rosanero, grande intervento di Sorrentino.  La risposta del Palermo arriva pochi minuti dopo, il solito Dybala sulla destra lascia partire una sinistro che si spegne di poco a lato della porta difesa da Diego Lopez. Il Palermo spinge ed al 23’ arriva un’occasione clamorosa, dopo un’azione insistita di Quaison, Dybala serve Vazquez che a porta libera calcia incredibilmente fuori. Il Milan cerca di scuotersi, Cerci con una trivela serve Destro  che calcia al volo. ma la palle esce di poco sopra la traversa. Verso la mezz’ora ancora Palermo, con Rigoni prima e Quaison poi che testano i riflessi del portiere spagnolo del Milan, che però risponde presente. La svolta della partita arriva al minuto 37, Abate e Van Ginkel scambiano sulla destra, con l’olandese che crossa basso in mezzo, sulla palla si catapulta Cerci che, sfruttando un errore di Sorrentino, di ginocchio spinge la palla in rete, 0-1 per il Milan. Primo tempo, dunque, si conclude con il Milan in vantaggio.

Il secondo tempo inizia con un Milan desideroso e voglioso di cercare il colpo del k.o., ma è sempre il Palermo a rendersi pericoloso, con Dybala prima e Vazquez poi, i cui tiri si spengono di poco a lato. Iachini decide di buttare nella mischia anche Belotti, è proprio il gallo che su lancio di Vazquez dribbla Paletta che lo stende, rigore per il Palermo. Sul dischetto si presenta il solito Dybala, il quale batte Diego Lopez, che aveva intuito l’angolo. Pareggio Palermo, partita molto vivace. Inzaghi non ci sta, allora dentro Pazzini e Suso, esordio per lui in serie A, in luogo di Destro e Cerci. I cambi non sortiscono gli effetti sperati, ma proprio quando si pensava che la partita volgesse verso un pareggio, ecco salire in cattedra Menèz. Il franesce sfrutta un errore di Vitiello e si invola verso la porta di Sorrentino, beffando il portiere rosanero con un colpo centrale. Nuovo vantaggio per il Milan, che negli ultimi minuti amministra la palla e cerca di far scorrere i minuti. L’arbitro Doveri dopo 4 minuti di recupero fischia la fine della contesa, Milan batte il Palermo 1.2 e trova un successo esterno che mancava dal 19 Ottobre 2014. Ossigeno puro per Inzaghi.