Milan, Inzaghi: "Pareggio giusto. Ora ce la giocheremo con tutti fino alla fine"

Il tecnico rossonero:" Era una partita nella quale sapevamo ci sarebbe stato da soffrire, si poteva vincere ma si poteva anche perdere. Abbiamo sette partite e mancano 21 punti. Quelli importanti non li abbiamo persi stasera, bensì a gennaio e febbraio.”.

Milan, Inzaghi: "Pareggio giusto. Ora ce la giocheremo con tutti fino alla fine"
Milan, Inzaghi: "Pareggio giusto. Ora ce la giocheremo con tutti fino alla fine"

Il derby di Milano termina senza gol. Risultato che scontenta entrambe le squadre e che le mantiene lontane dall’Europa. Una prestazione incolore per i ragazzi di Pippo Inzaghi, l'ennesima di una stagione disastrosa:" Rigore? Sono molto ravvicinati, penso sia un mani involontario. Antonelli non vuole assolutamente colpire la palla con la mano-  ha commentato così ai microfoni di Sky-  fa un contrasto ravvicinato con Hernanes. Non sarebbero da fischiare questi rigori anche se sono stati fischiati rigori peggiori. Mi aspettavo di più tra il 20′ e il 45′ del primo tempo, quando abbiamo creato delle occasioni buone e potevamo fare gol. Sapevamo che ci sarebbe stato da soffire, la mia squadra ha dato tutto. Si poteva vincere o perdere. Europa? Sulla carta le possibilità ci sono, anche se pareggiando due partite di fila si perde un po’ il ritmo. Oggi nel derby non abbiamo perso nulla. Abbiamo perso qualcosa d’importante a gennaio e febbraio, ma non dobbiamo tornare indietro. Abbiamo fatto due campionati a sé, dalla partita con la Fiorentina stiamo facendo delle buone gare. Ce la giochiamo con tutti, ma non possiamo pensare di non soffrire. Dobbiamo cercare di finire bene il campionato e poi trarremo i bilanci. A fine stagione valuteremo, sono qui da tanti mesi e ho capito tante situazioni. E’ mancato tutto l’anno un giocatore come Montolivo, difficilmente sostituibile. Ha quella leadership e carisma che ti permette di giocare un determinato calcio. Non dobbiamo guardarci indietro, cercare di ripartire e fare una stagione migliore. Dovremo analizzare quel periodo tra gennaio e febbraio e tutti gli infortuni. Abbiamo cercato di vincere, ho messo Destro e Cerci. Non è stato sufficiente. Dovevamo chiudere il primo tempo in vantaggio, poi nel secondo tempo ci siamo allungati un po’ troppo. Noi volevamo vincerla, dovevamo essere più cattivi davanti alla porta. Suso? E’ stato molto bravo, l’ho visto in grande crescita. Sapevo che avremmo creato superiorità, è arrivato 3/4 volte al tiro dal limite. E’ un ragazzo serio e penso possa fare molto bene nel futuro del Milan”.