Il Milan col Sassuolo per la dignità

I rossoneri vogliono confermarsi in trasferta quest'oggi all'ora di pranzo dopo la vittoria sulla Roma

Il Milan col Sassuolo per la dignità
Il Milan col Sassuolo per la dignità

L'ultimo e unico precedente al Mapei Stadium rievoca brutti ricordi al Diavolo. Era il 12 Gennaio 2014. Domenico Berardì firmò un poker e decretò la fine dell'era di Massimiliano Allegri. Un anno e mezzo dopo il Milan ha cambiato due allenatori e stravolto la rosa ma non è però riuscito a tornare grande e viaggia ancora a metà classifica. I rossoneri, galvanizzati dal successo della scorsa giornata sulla Roma, sperano di poter centrare la seconda vittoria consecutiva per concludere con carattere una stagione a dir poco disastrosa.  Il Milan non vince in trasferta dal 4 Aprile scorso quando si impose 2-1 al "Barbera" sul Palermo. Gli emiliani hanno conquistato la scorsa giornata la salvezza matematica con il 3-2 di Cesena ma ci tengono a finire bene il campionato

Mister Inzaghi parla a Milan Channel e si aspetta una grande gara dai suoi ragazzi: "Dobbiamo guardare avanti e ripartire da quanto di buono fatto con la Roma. È doveroso dare continuità ai risultati: la squadra ha voglia di rivalsa, lo vedo negli occhi dei giocatori e mi auguro che la risposta sul campo sia così anche domani.  Noi dobbiamo augurarci che sia una bella partita, dobbiamo vincere a tutti i costi".Il tecnico di Piacenza è soddisfatto della prova all'Olimpico e vuole una conferma di gioco e risultato domani incitando i ragazzi a meritarsi il blasone della maglia. Pippo ritrova dopo mesi di stop El Shaarawy. "Domani purtroppo mancheranno gli infortunati, ma se noi vogliamo costruirci un futuro non dobbiamo dipendere dai singoli, bensì dal sistema di gioco. Domani recuperiamo ad El Shaarawy. Se penso a lui, a Montolivo o ai terzini, anche domani dovremmo adattare un centrale sulla fascia, ma andiamo avanti. 

Il Faraone se scendesse in campo festeggerebbe la centesima partita col Milan e proverebbe a ripartire di nuovo dopo una serie di problemi fisici che hanno più volte frenato la sua carriera. 

Questa la lista dei convocati: Portieri: Diego Lopez, Abbiati, Gori(66). Difensori: Abate, Albertazzi, Alex, Bocchetti, Bonera, Mexès, Paletta, Zaccardo, Zapata. Centrocampisti: De Jong, Mastalli, Poli, Suso e Van Ginkel. Attaccanti: Bonaventura, Destro, El Shaarawy, Honda e Pazzini.

PROBABILI FORMAZIONI:

Per i neroverdi, ballottaggio tra Biondini e Brighi. Classico 4-3-3. A centrocampo accanto a Missiroli si giocano due maglie Biondini, Taider e Magnanelli, il capitano al ritorno dall’infortunio. In attacco spazio al tridente tutto italiano Zaza-Berardi-Sansone.

Sassuolo: 4-3-3 (Di Francesco) Consigli,Vrsaljko,Acerbi,Cannavaro,Peluso,Biondini,Magnanelli,Missiroli,Berarda,Zaza,Sansone.

Pippo Inzaghi sembra intenzionato a confermare in gran parte la formazione uscita vincitrice contro i giallorossi. Gli unici (forzati) cambiamenti dovrebbero avvenire in difesa, con Mexes che sostituisce Alex al fianco di Paletta e con Bocchetti favorito su Bonera per prendere il posto dell’infortunato Antonelli sull’out sinistro.

Milan; 4-3-3 (Inzaghi) Diego Lopez,Abate,Mexès,Paletta,Bocchetti,Poli,De Jong,Van Ginkel,Honda,Destro,Bonaventura.

Il Sassuolo è leggermente più in forma del Milan, perché ha totalizzato cinque punti con una vittoria, due pareggi e due sconfitte. Il Milan è piuttosto in crisi perché ha messo insieme quattro punti grazie una vittoria, un pareggio e tre sconfitte. Negli ultimi 5 incontri casalinghi il Sassuolo ha realizzato due vittorie, due pareggi e una sconfitta. Il Milanfuori casa due sconfitte consecutive, un pareggio e due vittorie.