Luiz Adriano - Honda, ma non solo. Tutto il Milan di Mihajlovic convince

Sinisa Mihajlovic con il suo Milan convince all'esordio ufficiale della stagione a San Siro in Coppa Italia contro il Perugia.

Luiz Adriano - Honda, ma non solo. Tutto il Milan di Mihajlovic convince
Luiz Adriano, protagonista ieri sera contro il Perugia

Sinisa Mihajlovic continua a convincere sulla panchina del Milan e i rossoneri tornano a somigliare ad una squadra con idee precise da cercare di mettere in pratica sul campo. La vittoria per 2-0 ieri sera contro il Perugia ha convinto perchè la squadra ha continuato sulla scia di quanto fatto vedere al Tim, soprattutto contro l'Inter.

Rispetto alla scorsa stagione ci sono ben cinque titolari diversi. La coppia centrale Ely-Romagnoli, Bertolacci a centrocampo e le due punte Luiz Adriano e Bacca. Tutti positivi, tutti a proprio agio a San Siro, pronti a strappare applausi ai 20mila che hanno deciso di seguire dal vivo la prima del nuovo Milan di Mihajlovic. Fraseggio corto a due tocchi e cambi di gioco continui, ecco il modo di giocare che Sinisa sta cercando di inculcare nella mente dei suoi giocatori. I terzini danno ampiezza e sul lato della palla fraseggiano con la mezzala, il trequartista e una delle due punte, con l'altro attaccante e la mezzala opposta pronte a riempire l'area con i loro inserimenti da dietro. Ci si muove senza palla, ci si cerca, soprattutto Honda con i due attaccanti. Non a caso il giapponese segna dopo 10 minuti su velo intelligente di Luiz Adriano, cerca la doppietta su punizione e infine premia il brasiliano con un pallone in profondità dopo aver duettato di fino con Carlos Bacca. Il colombiano è l'unico dei tre che resta a secco, ma San Siro comunque applaude le sue giocate, i suoi movimenti e la sua voglia. Così come tutta la squadra alla fine del primo tempo. La ripresa di fatto non esiste, anche perchè il Perugia rimane in 10 e il Milan fa possesso palla senza affondare. Mihajlovic in panchina non gradisce, ma un finale del genere era inevitabile con l'andamento che aveva preso la partita.

Note di merito della serata, oltre che per Honda e Luiz Adriano a segno, anche per Romagnoli ed Ely. Soprattutto il centrale cresciuto nel vivaio del Milan classe 1993 sorprende molti a San Siro per la sicurezza e la calma con cui anticipa, gioca e si muove in campo. Senza strafare, la cosa giusta nel momento giusto. Nel primo tempo non ne lascia passare davvero mezza. Tutti felici e contenti quindi, per un Milan che sembra avviato sulla strada giusta. Prossima fermata Firenze per la prima di campionato. Dove Paulo Sousa sarà certamente test più impegnativo di quello che si è dimostrato il Perugia di Bisoli.