Bacca lancia il Milan: "Champions? Aspetterò un altro anno. Obiettivi Scudetto e Coppa Italia"

Il nuovo attaccante dei rossoneri ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport analizzando i motivi del suo trasferimento in rossonero e gli obiettivi che si è prefissato da raggiungere con il Milan: Bacca vuole la Champions.

Bacca lancia il Milan: "Champions? Aspetterò un altro anno. Obiettivi Scudetto e Coppa Italia"
Bacca lancia il Milan: "Champions? Aspetterò un altro anno. Obiettivi Scudetto e Coppa Italia"

Carlos Bacca è uno dei volti nuovi del Milan 2015/2016. L'attaccante quasi trentenne dei rossoneri è stato strappato alla corte di Emery e del Siviglia bi-campione d'Europa in estate ed è il simbolo della nuova rinascita rossonera. Le prime amichevoli hanno confermato l'immensa qualità dell'attaccante colombiano, che in coppia con Luiz Adriano è già entrato nel cuore dei tifosi, esigenti, rossoneri. 

Alla vigilia dell'inizio del campionato, con il Milan che sarà di scena sull'ostico campo della Fiorentina, l'attaccante colombiano ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport, spiegando i motivi del trasferimento in rossonero: "Il mio desiderio era quello di giocare in una squadra-top. Così è stato. La sensazione più bella è che mi sembra di essere qui da tanto tempo. Merito anche delle strutture come Milanello e Casa Milan. La differenza fra Milan e Siviglia è molto semplice: la mia precedente società era grande, quella attuale è top, fra le migliori in assoluto. Basti pensare che qui nel centro sportivo è possibile trascorrere una giornata intera, fra lavoro e relax".

L'unico rammarico di aver lasciato Siviglia è rappresentato dall'assenza, ancora una volta, della Champions League. Con la squadra di Emery non è mai riuscito a toccare la competizione della Coppa dalle grandi orecchie, ma il suo augurio è quello di aspettare un altro anno ancora: "Sì, ancora una volta mi è sfuggita. In precedenza avevo perso questo slot con il Bruges eliminato nel preliminare. Ma era tale e tanta la mia voglia di Milan che ho accettato volentieri questo sacrificio. Dovrò aspettare un solo anno per disputare la Champions League e poi spero proprio di vincerla con il Milan. Gli obiettivi? Scudetto, ritorno in Champions e Coppa Italia".

Seppur prematuro per parlarne, il centravanti della nazionale Cafetera cerca di effettuare un primo paragone tra Emery Mihajlovic: "Sono due ottimi tecnici. Sia per il carattere sia per il modo di lavorare. In comune hanno il fatto che sono tutti e due molto esigenti. Hanno la mania della cura del dettaglio, preparano molto bene le partite. Sembra inizialmente serio poi, improvvisamente, diventa allegro. Anche se magari dura poco... Ma sicuramente è sempre molto concentrato".

Si passa agli idoli della carriera: Bacca conferma, oltre alla somiglianza per caratteristiche fisiche e tecniche, il suo idolo: "Ronaldo che, però, indossando la maglia rossonera è stato sfortunato perché si è fatto male. In comune cosa abbiamo? Sono freddo, spietato in area di rigore, un grande realizzatore. Come Ronaldo".

Infine, sull'intesa con Luiz Adriano e sull'arrivo di Ibra, il colombiano si esprime così: "Sì, così è stato fin dalle prime partite anche se possiamo migliorare molto. Ci alterniamo bene nelle posizioni, abbiamo gli stessi movimenti. Andiamo molto d’accordo anche fuori dal campo. Ibra? Personalmente non lo conosco, però può portare molto per il suo modo di giocare. In ogni squadra dove è andato ha fatto molto bene. Può essere sicuramente un valore aggiunto per tutti noi. E possiamo giocare anche noi tre insieme, perché no? Io e Luiz Adriano davanti e Ibra appena indietro, un grande attacco".