Lippi parla della crisi del Milan: "E' un problema psicologico"

L'ex ct della nazionale ha fatto il punto sulle news Serie A e ha analizzato i temi più scottanti..

Lippi parla della crisi del Milan: "E' un problema psicologico"
Lippi parla della crisi del Milan: "E' un problema psicologico"

Marcello Lippi, ex ct della Nazionale, ha detto la sua sul campionato, arrivato alla 7^ giornata con diverse sorprese ai microfoni di Radio Due ospite di '"Non è un paese". La Fiorentina di Paulo Sousa è in testa al campionato, ma l'Inter di Roberto Mancini è a soli due punti di differenza: "La Fiorentina è un gruppo di giovani, con un allenatore giovane, una dirigenza che da 4 anni tiene la squadra ai vertici. Mi piace Paulo Sousa perchè l'ho avuto da calciatore, abbiamo vinto la Champions insieme. Parlavo spesso con lui del centrocampo, sull'importanza di aggredire gli avversari. Lui era convinto di questo e vedo che oggi lo riporta sul campo. Ha dato delle idee di gioco e di questo bisogna dare merico anche al lavoro fatto da Montella in questi 3 anni. L'Inter ha cambiato tanto, il Napoli gioca bene con l'allenatore che sta facendo bene. I tifosi devono sempre sognare, stando però attenti che in Italia appena si sogna poi si scivola subito". L'ex ct ha poi parlato delle sconfitte di Sassuolo e Torino: "La settimana scorsa Squinzi giocando aveva parlato di scudetto e subito la squadra ha perso ad Empoli. Lo stesso vale per il Toro, che vincendo a Carpi poteva andare primo"

Il Milan invece sta deludendo molto. Cosa dovrebbe fare Mihajlovic per uscire da questa situazione?:"Mihajlovic è una persona di grande spessore umano, ha dato l'impressione di essere un sergente di ferro ma è molto intelligente. Sa quando serve il bastone e quando la carota. Ho visto un Milan spaesato, insicuro e impaurito, con giocatori che si giravano per non ricevere la palla. Questo è un discorsopsicologico e di serenità"