Zambrotta: "Il Milan può pensare al terzo posto con Inter e Fiorentina"

Gianluca Zambrotta parla del Milan e di Sinisa Mihajlovic, soffermandosi sulle prospettive dei rossoneri e su alcune scelte dell'allenatore serbo.

Zambrotta: "Il Milan può pensare al terzo posto con Inter e Fiorentina"
Gianluca Zambrotta, ex difensore, fra le altre, del Milan

Gianluca Zambrotta è convinto che il Milan possa raggiungere il terzo posto in questo campionato e confida nel lavoro di Sinisa Mihajlovic che ha già portato alcuni miglioramenti per i rossoneri.

Sensazioni raccontate in un' intervista rilasciata a Tuttosport: "Il pareggio con l'Atalanta ha testimoniato il fatto che c'è ancora molto da lavorare ma il Milan nelle ultime cinque partite ha trovato una certa continuità di risultati. La pausa consentirà a Mihajlovic di recuperare alcuni giocatori e di migliorare la condizione fisica. Al Milan serviva trovare fiducia, che le vittorie gli hanno dato, e un sistema di gioco che ha dato certezze ai giocatori."  L' attenzione di Zambrotta si sposta poi proprio su Mihajlovic: "Mi piace molto. E' un allenatore di personalità, che non ha problemi a dire le cose in faccia. E' una persona trasparente e sincera. Ha trovato un modulo giusto per i giocatori che ha a disposizione. La squadra pian piano sta trovando brillantezza. Credo che il Milan possa puntare al terzo posto. E' un campionato livellato e può stare nel gruppo con Fiorentina e Inter per giocarsi l'accesso alla prossima Champions League."

L' ex Campione del Mondo nel 2006, poi, elogia il serbo per le sue scelte coraggiose, soprattutto in relazione ai nomi di Calabria e Donnarumma: "Fare delle scommesse così in un momento particolare non è facile. Ma Sinisa ha sempre detto che non guarda la carta d'identità e le scelte fatte gli stanno dando ragione. Donnarumma, poi, sta dimostrando di avere grandi doti, sia dal punto di vista tecnico, sia sotto l'aspetto della personalità. Calabria è un giovane molto interessante. Può e deve crescere ancora." Alla ripresa arriva la sfida sempre affascinante e sentita fra Juventus e Milan. Anche dallo Stadium passa un pezzettino piccolo, ma significativo, della rincorsa rossonera all'Europa.