Milan, Berlusconi - Mihajlovic: siamo ai ferri corti

Sinisa Mihajlovic rimane in bilico sulla panchina del Milan..

Milan, Berlusconi - Mihajlovic: siamo ai ferri corti
Milan, Berlusconi - Mihajlovic: siamo ai ferri corti

Nonostante i tre punti conquistati contro il Frosinone e l’accesso ai quarti della Coppa Italia, Sinisa Mihajlovic resta sempre nel mirino di Silvio Berlusconi. Il presidente rossonero non gradisce la sesta posizione in classifica (lontana dalla zona Champions) e il gioco, spesso inconsistente, espresso dalla squadra. In particolare per l'ex Cavaliere, il tecnico rossonero è colpevole di non essere riuscito a far rendere al meglio tutti i giocatori acquistati nella precedente campagna estiva, dove sono stati spesi quasi 80 milioni.

Il feeling tra i due è davvero ai minimi termini e Mihajlovic per l’ennesima volta è stato il bersaglio delle frecciatine sarcastiche di Silvio Berlusconi: il tecnico serbo, nonostante la vittoria contro il Frosinone, non è riuscito a calmare le acque in casa Milan, visto che il patron dei rossoneri si è lasciato andare a una "provocazione" parlando ai ragazzi della Comunità terapeutica di Trivigliano: "So che domenica avete incontrato a Fiuggi i giocatori del Milan prima della partita col Frosinone. Spero che gli abbiate detto come si fa a vincere" E poi ha piazzato la mazzata finale: "Voi avete la fortuna di avere padre Matteo come allenatore. Peppe Incocciati (fu attaccante di Milan e Napoli negli anni '80, presente all'evento in Ciociaria, ndr) sa che anche nel calcio si possono perdere due-tre partite e che per tornare a vincere bisogna lottare". Ultimo atto del difficile 2015 del Milan e con l'anno nuovo ogni gara sarà considerata un esame per Mihajlovic, come dimostrano ancora una volta queste dichiarazioni.

Chi si aspettava un Natale sereno si è sbagliato. Servirà il terzo posto e l'approdo alla Champions League se Sinisa Mihajlovic vorrà guadagnarsi una conferma a fine stagione. Per il momento è ora più che mai un uomo solo.