Milan - Bologna: a chi il primo urrà del 2016?

Il Milan accoglie il Bologna dell'ex Donadoni alla prima partita dell'anno solare: i rossoneri devono dimenticare il 2015 piuttosto negativo, per risalire in classifica e tornare in Europa. I felsinei, rinvigoriti dalla cura Donadoni, fuggono dai bassifondi della classifica e puntano ad una salvezza tranquilla.

Milan - Bologna: a chi il primo urrà del 2016?
Milan-Bologna: a chi il primo urrà del 2016?

Tra feste, pandori, panettoni e regali, è tempo di tornare in campo: all'Epifania, il Milan rientra a San Siro, dove fronteggerà il Bologna. Partita dal retrogusto vintage, con due squadre storiche che si affronteranno per la sessantottesima volta alla Scala di Calcio. I rossoneri arrivano da quattro risultati utili consecutivi, ma non possono ritenersi soddisfatti, in quanto i due pareggi sono stati contro Hellas Verona e Carpi, le ultime due classificate, mentre la vittoria contro il Frosinone è stata più che sofferta. Urge un cambio di rotta per i ragazzi di Mihajlovic, che si apprestano ad affrontare una squadra in discreta forma, quale il Bologna, che dopo un avvio shock, con l'arrivo di Donadoni è riuscita ad avere un buon ruolino di marcia e riprendere confidenza con la vittoria: vittima illustre il Napoli, che ha ceduto per 3-2, con la doppietta di Higuain a tempo scaduto. 
Passo falso casalingo contro l'Empoli, ma due vittorie di fila, contro il Genoa e, appunto, il Napoli. L'attacco dei rossoblù inizia ad ingranare, con Destro che si è sbloccato e si sta rivelando il fulcro del reparto avanzato, ben supportato da Giaccherini e Brienza. Giocatore chiave del Bologna è il giovane terzino, Adam Masina, padrone della fascia sinistra e jolly in fase di spinta. 

Sotto l'albero di Natale, il Milan ritrova Kevin Prince Boateng, uno dei protagonisti dello scudetto 2011. Dopo un'esperienza sfortunata in terra teutonica con lo Schalke 04, il ghanese reindossa la casacca rossonera e potrebbe già esordire domani, ma partendo dalla panchina. Mihajlovic dovrebbe varare il classico 4-4-2, lanciando Mexes al posto dello squalificato Romagnoli, mentre a centrocampo si ritrovano Honda e Bertolacci, con Niang dirottato in attacco ad offrire supporto a Bacca. Ancora out Balotelli e Menez, che rimandano il ritorno in campo, non figurando nemmeno tra i ventiquattro convocati, così come il portierone iberico, Diego Lopez, rimpiazzato dal classe 1997 Livieri. 

Modulo a tre punte per Donadoni, che deve fare i conti con l'assenza di Brienza, rilanciando Mournier, con Destro e Giaccherini. Spazio a Diawara e Taider, mentre in difesa si replica con la coppia Gastaldello-Oikonomou, assieme ai soliti Masina e Rossettini tra le fasce.

Calcio d'inizio previsto alle ore 15, sarà Davide Massa il direttore di Gara: con lui il Milan ha ottenuto tre vittorie, un pari e una sconfitta, mentre i felsinei hanno vinto tre volte, di fronte a due sconfitte.