Boateng lavora con il resto della squadra, Mihajlovic ci pensa contro la Roma

Kevin Prince Boateng ha recuperato dal virus intestinale che lo ha messo k.o. ieri ed è tornato a disposizione. Contro la Roma Mihajlovic potrebbe schierarlo dal primo minuto.

Boateng lavora con il resto della squadra, Mihajlovic ci pensa contro la Roma
Boateng, possibile titolare contro la Roma

Molti tifosi del Milan, probabilmente, avranno rimpianto l'assenza di Boateng fra i giocatori in panchina a disposizione di Sinisa Mihajlovic. Il serbo magari avrebbe inserito lui al posto di Honda e non Cerci, con risultati che non potremo sapere mai. In ogni caso l'esordio del Boateng al Milan seconda edizione sembra essere solo stato rimandato.

Un virus intestinale a poche ore dalla sfida con il Bologna e così Boateng è dovuto rimanere a guardare mentre i suoi compagni sprecavano tanto, venivano puniti nel finale da Giaccherini e poi subissati dai fischi e dalla contestazione di tutta San Siro. Adesso per tutti la partita di Sabato sera contro la Roma di Garcia all' Olimpico diventa davvero molto delicata, anzi se le cose dovessero andare male per Mihajlovic potrebbe addirittura essere l'ultima volta sulla panchina del Milan. Oltre al rientro di Romagnoli dalla squalifica, il serbo potrebbe puntare proprio su Boateng dal primo minuto. Honda anche ieri ha fatto il compitino, uscendo tra i fischi di San Siro anche per le sue parole dei giorni scorsi, mentre Cerci, se possibile, è riuscito a fare peggio del giapponese. Nessuno dei due in questo momento sembra potersi, più che volersi, prendersi il ruolo di esterno destro di centrocampo con decisione. Ecco perchè un'occasione potrebbe anche essere concessa a Boateng. Tutti in fondo ne hanno avuta una. Mihajlovic le deve tentare davvero tutte per tenersi la panchina del Milan, le possibilità potrebbero essere sempre di meno. Boateng sembra davvero una delle ultime carte a disposizione per una zona di campo senza un vero e proprio padrone.

Intendiamoci neanche il ghanese è un esterno puro. Il fatto che possa giocare lì non significa che lo sappia fare come si deve. Dalla sua, però, Boateng ha il fatto di avere fisico e personalità, lui che la maglia del Milan l'ha indossata in un altro momento della storia rossonera. Difficile pensare a lui come al salvatore della patria, ma in questo momento sembra che lui possa dare di più a questo piccolo Milan di quanto non abbiano saputo fare i vari Cerci e Honda.