Papà Donnarumma: "Gigio è umile di natura, il suo modello è Abbiati"

Domenica a San Siro i portieri di Milan e Genoa saranno i fratelli Donnarumma. Il papà racconta alcuni retroscena di questa coppia di portieri.

Papà Donnarumma: "Gigio è umile di natura, il suo modello è Abbiati"
Donnarumma,portiere classe '99 del Milan

Due fratelli, due portieri, in campo uno contro l'altro. Un caso più unico che raro che vedrà protagonisti i fratelli Donnarumma in Milan-Genoa di Domenica alle 12.30 a San Siro. Antonio con i rossoblu, Gianluigi con i rossoneri.

Il papà dei due portieri ha parlato ai microfoni di Milannews di questa coincidenza: "Sento già l’emozione che sale. Sarò allo stadio e solamente lì, forse, realizzerò questa cosa bellissima che sta accadendo ai miei figli. Sinceramente non vedo l’ora di vedere la partita e sarà bello vederli insieme. Io mi auguro che Gianluigi non prenda gol…" Gigio è un punto fermo del Milan, mentre Antonio ha solo sfiorato la maglia rossonera: "Purtroppo è così. Nel 2010 la Primavera vinse la coppa Italia di categoria contro il Palermo, ma lui dovette guardarla dalla tribuna perché era stato espulso all’andata dove fece una grandissima partita. Ci era rimasto male per quel rosso e soffrì nel non poter essere in campo anche se poi la gioia per la vittoria ha mitigato quella delusione. Speriamo che si possa rifare a breve."

Focus poi su Gianluigi, per tutti Gigio, la storia di questo campionato di Serie A: "Gigio aveva come modello di riferimento Abbiati, ne parlava spesso anche se l’idolo assoluto d’infanzia era Buffon. Suo erede? Diamo tempo al tempo. Lui è così, è umile di natura. Sta sempre con i piedi a terra. Non si crea alcun problema sul fatto che essendo così giovane è già titolare del Milan. Lui pensa a fare bene per la squadra e per se stesso." Spazo anche ad alcuni retroscena sull' arrivo di Gigio al Milan: "È stato vicinissimo all’Inter, ma poi è cambiato tutto. La sua passione fortissima per il Milan ha fatto si che le cose andassero come voleva lui. Sono state ore frenetiche, ma alla fine ha prevalso la volontà del ragazzo di andare a giocare nella squadra del suo cuore ed oggi sta realizzando quel sogno che aveva da bambino, ma c’è stata anche un’altra persona che ha spinto tanto per far si che Gianluigi arrivasse al Milan, ovvero Gigi Romano (preparatore dei portieri del Milan e membro dello staff di Alfredo Magni, nda)."