Borsino Milan, chi va e chi resta: capitolo difensori

Il Milan tiene sotto stretta osservazione il proprio reparto difensivo. I maggiori cambiamenti avverrano probabilmente nella batteria dei centrali.

Borsino Milan, chi va e chi resta: capitolo difensori
Alessio Romagnoli, difensore del Milan. Fonte: news.superscommesse.it

Il Milan è già al lavoro per pianificare la prossima stagione e sta valutando il futuro in rosa di alcuni calciatori. In queste giornate di festa, la redazione Milan di Vavel Italia, ha voluto analizzare la situazione ad ora di ogni singolo giocatore per ogni singolo reparto rossonero. Parliamo della difesa e dei difensori: chi rimarrà al Milan anche la prossima stagione? Chi invece farà le valigie?

Alessio Romagnoli

Imprescindibile, intoccabile e incedibile. Il classe '95 si è presto tolto dalle spalle la scimmia ingombrante della cifra spesa del Milan per assicurarselo e ha fatto vedere di essere assolutamente uno di talento, su cui puntare per il futuro. Prima scelta di Sinisa Mihajlovic per la coppia centrale della difesa rossonera, con a fianco un giocatore d'esperienza come Alex è cresciuto già in questo campionato e i margini di miglioramento sembrano poter essere ancora molto ampi.

Ignazio Abate

Uno dei leader dello spogliatoio del Milan, si è ripreso la corsia destra della difesa dopo qualche incertezza ad inizio stagione e non l'ha più mollata. Pronto a metterci la faccia sempre e comunque, ricordando a tutti i suoi compagni che la maglia del Milan non è una fra le tante. Uno di quelli che spinge di più per la conferma di Mihajlovic in panchina perchè ricominciare tutti gli anni da zero è davvero complicato.

Luca Antonelli

Dopo la buona seconda parte di stagione con Inzaghi in panchina si è confermato anche con Sinisa Mihajlovic. Italiano, cresciuto nel vivaio, il prototipo del giocatore che Berlusconi vorrebbe vedere nel suo Milan. Lasciando perdere i voli pindarici del presidente, Antonelli è uno che sa cosa significhi giocare del Milan e lo ha dimostrato con i fatti in campo e non solo a parole. Sulla sinistra Vangioni dovrà aspettare probabilmente un'occasione, il titolare è lui.

Luca Antonelli, fonte: ivm.ilcalciomagazine.com

Cristian Zapata

Il solito Zapata vien da dire. Quando concentrato e con la testa sulla partita un ottimo giocatore, forte fisicamente, formidabile in allungo e complicato da affrontare in uno contro uno. Appena cala l'aspetto mentale emergono tutti i suoi difetti, soprattutto quando costretto a provare ad impostare la manovra da dietro. In questa stagione ha avuto il merito di farsi trovare pronto ogni volta che è stato chiamato in causa e forse anche per questo è partita la trattativa per un rinnovo biennale del suo contratto in scadenza.

Alex

Finalmente gli acciacchi fisici lo hanno lasciato in pace e il brasiliano ha messo a servizio di Romagnoli e di tutta la squadra la propria esperienza e la propria leadership difensiva. La carta d'identità, però, continua a correre e questa volta il suo ritorno in Brasile per chiudere la carriera sembra davvero possibile.

Philippe Mexes

La scorsa estate il suo rinnovo venne imposto da Berlusconi quando di fatto il giocatore era stato ceduto alla Fiorentina. Uno dei primi motivi di attrito fra il presidente e Mihajlovic che aveva dato via libera per la sua partenza. Indietro nelle gerarchie del serbo non è mai riuscito a scalarle, il ritorno in Francia durante il mercato estivo o comunque l'addio al Milan non sembrano essere in dubbio.

Mattia De Sciglio

Caso spinoso della difesa. Un giocatore con il Milan, un altro in Nazionale. L'essere italiano e l'età fanno propendere per una sua conferma, resta da capire che cosa farebbe il Milan in caso di un'offerta economica allettante. Con Allegri ha vissuto il suo migliore momento al Milan e i ben informati dicono che l'allenatore del Milan pensi ancora a lui in maniera convinta per la sua Juventus...

Mattia De Sciglio, fonte: spaziomilan.it

Davide Calabria

Piacevole sorpresa di inizio stagione con alcune prestazioni interessanti, si è poi perso in panchina nel corso del campionato. Verrà fatto partire, ma solo allo scopo di fargli trovare minuti e continuità. Il Milan non vuole assolutamente perderlo come successo ad esempio con gente come Darmian.

Rodrigo Ely

Come sopra per Calabria, il Milan gli cercherà una sistemazione temporanea. Gli shock contro Fiorentina e Napoli non sono stati facili da assorbire, una frattura ad un piede ne ha precluso gran parte dell' annata.