Locatelli corre verso l'esordio insieme a Brocchi. Provato titolare come mezzala sinistra

Nel suo primo allenamento da allenatore del Milan, Brocchi ha provato Locatelli insieme a Montolivo e Kucka a centrocampo.

Locatelli corre verso l'esordio insieme a Brocchi. Provato titolare come mezzala sinistra
Manuel Locatelli, milanlive.it

L' esordio potrebbe essere stato rimandato di appena sette giorni. Una settimana fa circa, alla vigilia della sfida contro la Juventus a San Siro, Sinisa Mihajlovic non era per nulla sicuro di recuperare Riccardo Montolivo per il centrocampo del suo 4-4-2. Nelle prove tattiche di Milanello, il serbo aveva provato Manuel Locatelli a centrocampo insieme a Kucka.

Anche nella conferenza stampa della vigilia l'ex tecnico del Milan aveva dichiarato che in caso di assenza del capitano del Milan sarebbe stato il classe '98 a prenderne il posto. Montolivo, però, ha giocato contro la Juventus e un problema fisico accusato da Balotelli, quando Locatelli era già pronto ad entrare in campo, ha impedito all' ex gioiello della Primavera di fare il suo esordio in Serie A con la maglia del Milan. Cristian Brocchi, però, lo conosce come pochi, visto che proprio lui lo ha lanciato fra i giovani, prima che Mihajlovic lo aggregasse alla Prima squadra. L'arrivo del suo ex allenatore nelle giovanili in panchina aumenta sicuramente le chance di vedere Locatelli presto in campo. Addirittura già nel posticipo di Marassi contro la Sampdoria di Montella. A Milanello, infatti, è stato provato il centrocampo composto da Kucka a destra, Montolivo centrale e prorpio Locatelli a sinistra. Brocchi si fida di Locatelli e lo ritiene pronto già adesso per giocare dal primo minuto in Serie A con una maglia come quella del Milan.

Il ballottaggio con Bertolacci non è da escludere a priori fino alle ore subito prima della gara di Domenica sera, ma le indicazioni che già ieri sono arrivate da Milanello fanno pensare che il momento di Locatelli sia stato solo rinviato di sette giorni. Non è fantascienza pensare ad un suo esordio dal primo minuto proprio insieme a quell' allenatore, Brocchi, che si è fidato delle sue qualità e della sua personalità già nel suo percorso nel Settore giovanile del Milan.