Milan-cinesi, in arrivo la firma sull'accordo per trattare in esclusiva

Silvio Berlusconi si appresta a trattare in esclusiva con il fondo Evergrande per la cessione della maggioranza del Milan.ber

Milan-cinesi, in arrivo la firma sull'accordo per trattare in esclusiva
Silvio Berlusconi, corrieredellosport,it

Le conferme cominciano ad arrivare in maniera costante e continua da più parti (persino l'Equipe in Francia ne ha parlato nelle scorse ore). Silvio Berlusconi è pronto a firmare con i cinesi. Non ancora per la cessione del Milan, però, ma per trattare in esclusiva con la cordata di Pechino pronta ad acquistare la maggioranza del Milan prima e poi il 100% della società rossonera.

Gli ultimi giorni hanno visto al lavoro in maniera costante tanto la Fininvest quanto l'advisor Salvatore Galatioto, rappresentante per conto del fondo Evergrande, a capo del gruppo di imprenditori cinesi seriamente interessati a portarsi a casa il Milan. La proposta cinese è di circa 700/720 milioni per il 70% del Milan subito e il restante 30% entro un anno circa. Si parla già anche di possibili nuove strategie: nuovo stadio di proprietà e circa 300 milioni di euro da investire subito sul mercato e nello sviluppo del merchandising del Milan in Estemo Oriente. Un'offerta davvero importante che a differenza di quella di Mr. Bee, che sembra ormai del tutto tagliato fuori dai giochi, ha pronti subito i capitali necessari a questo investimento. Anche per questo motivo Silvio Berlusconi si sarebbe alla fine convinto a cedere, spinto dalle pressioni della famiglia, di Fininvest e di una piazza ormai all'esasperazione per gli ultimi risultati sul campo. Lo spettro di non esserci in Europa neanche nella prossima stagione aleggia dalle parti di Milanello, ma non sembra scoraggiare gli imprenditori di Pechino.

La firma di questo accordo per trattare in esclusiva dovrebbe arrivare al massimo entro questa settimana. La durata di questo accordo dovrebbe essere fra i 30 e i 45 giorni, in modo tale da arrivare all'accordo definitivo nei primi giorni di Giugno. In questo lasso di tempo qualsiasi trattativa legata al Milan, sportiva o commerciale, verrà congelata e lasciata in sospeso. Nel momento in cui Berlusconi dovesse passare la mano a livello di maggioranza, i nuovi proprietari cinesi potrebbero decidere di fare diversamente da quanto fatto fino a questo momento. Sotto ogni punto di vista.