Milan ai cinesi, nel pomeriggio incontro fra Fininvest e l'advisor Sal Galatioto

L'italo americano è sbarcato un paio di giorni fa a Milano per provare a concludere il contratto da presentare a Berlusconi.

Milan ai cinesi, nel pomeriggio incontro fra Fininvest e l'advisor Sal Galatioto
Sal Galatioto, twitter.com

Sal Galatioto incontrerà i principali esponenti di Fininvest oggi pomeriggio per provare a concludere la bozza di contratto da presentare a Silvio Berlusconi per la cessione della maggioranza del Milan. Dopo settimane di contatti telefonici, l'advisor italo-americano è da un paio di giorni a Milano pronto per incontrare lo stato maggiore della holding che possiede il Milan.

Il summit non sarà probabilmente decisivo, ma è comunque un segnale importante di come la trattativa vada avanti e di come ci sia la volontà di entrambe le parti di provare a chiudere. La proroga dell'esclusiva per trattare con i cinesi al 30 Giugno, viste le condizioni di salute di Berlusconi, non sembra avere più di tanto irritato i possibili acquirenti del Milan, convinti di poter convincere alla fine il presidente rossonero a cedere. Nell'incontro di oggi, oltre a Galatioto, dovrebbero essere presenti per Fininvest l' amministratore delegato Pasquale Cannatelli, il direttore generale Danilo Pellegrino e il direttore business e development Alessandro Franzosi.

Silvio Berlusconi, supersport.al
Silvio Berlusconi, supersport.al

Sembrano essere due i punti fondamentali che ancora vanno chiariti con esattezza: il primo riguarda un impegno scritto da parte dei cinesi ad investire nel Milan una certa somma di denaro ogni anno da qui a qualche stagione, il secondo il ruolo di Silvio Berlusconi nell'eventuale nuovo organigramma societario. Tutti paletti imposti dallo stesso presidente, ostacoli però sorpassabili secondo la cordata guidata da Sal Galatioto.

L'incontro, come detto, probabilmente non sarà decisivo, ma segna comunque un passo importante in questa trattativa che sembra davvero non avere fine. O meglio, l'avrà, in un senso o nell'altro, a fine mese, quando appunto scadrà l'esclusiva concessa da Berlusconi alla cordata di imprenditori di Pechino. Sarà in quel momento, con il contratto sotto ai propri occhi che spiegherà in ogni minimo dettaglio il piano di Pechino per il Milan, che Berlusconi dovrà prendere una decisione che a prescindere da quale sarà segnerà in maniera netta il futuro prossimo del club di Via Aldo Rossi.