Milan ai cinesi, l'importanza degli 85 milioni di euro versati nelle casse di Fininvest

Nella giornata di ieri la cordata cinese ha versato nelle casse della holding del Milan i milioni per completare la caparra di acquisto del club.

Milan ai cinesi, l'importanza degli 85 milioni di euro versati nelle casse di Fininvest
Berlusconi e Han Li in Sardegna, sportfair.it

Tanti dubbi e molte perplessità hanno accompagnato in queste settimane la questione della vendita del Milan ai cinesi. La firma del preliminare di vendita lo scorso 5 Agosto non aveva dissolto le nubi intorno al gruppo di imprenditori pronto a far voltare pagina in maniera storica ad un club come quello rossonero.

I fatti, però, fino a questo momento, stanno dando ragione a chi a questa storia ha sempre dato fiducia e credito, mentre sta piano piano smentendo tutti gli scettici. Ad oggi, infatti, gli impegni presi e scritti nei patti firmati dalle due parti sono stati rispettati dai cinesi, sia a livello di cifre che a livello di tempistiche. 15 milioni al momento della firma del preliminare, altri 85 entro il 9 di Settembre per completare la caparra di acquisto, una sorta di anticipo su quella che sarà la somma finale, molto più corposa, da versare al momento della definizione di questa colossale operazione. Tutto rispettato e anzi con qualche giorno di anticipo, visto quello che è successo nella giornata di ieri, con il doppio comunicato ufficiale di Fininvest e Sino Europe Sports che ha confermato l'avvenuto pagamento.

Silvio Berlusconi, calciopress24.com
Silvio Berlusconi, calciopress24.com

Una transazione da non sottovalutare nella sua importanza in tutta questa storia. Intanto da questo momento in avanti se i cinesi dovessero per qualsiasi motivo rinunciare all'acquisto del Milan non solo perderebbero i 100 milioni versati, ma probabilmente andrebbero incontro al pagamento di multe e penali come minimo di uguale entità. In più questo è un altro segnale della solidità economica e della concretezza di questa cordata che è bene ricordare si appoggia direttamente anche allo stato cinese. Insomma tutti indizi che vanno verso un'unica direzione, quella del closing, ovvero del passaggio storico del 99,93% del Milan nelle mani di questo consorzio, i cui nomi non si conoscono ancora pubblicamente, ma che Fininvest ha in mano da diverso tempo. Molti tifosi e addetti ai lavori fremono dalla voglia di conoscere anche loro i nomi dei nuovi padroni del Milan, ma probabilmente dovranno ancora pazientare per qualche settimana, prima di vedere soddisfatta la loro voglia di conoscere.