Serie A - Altro crollo dell'Empoli, il Milan dilaga (1-4)

In una partita equilibrata fino al 60' il Milan ne esce vincitore, approfittando di un Empoli che ad un certo punto non ha più retto i ritmi degli avversari e che sull'1-3 si è arresa.

Serie A - Altro crollo dell'Empoli, il Milan dilaga (1-4)
È il Milan ad esultare per la vittoria. Fonte: https://twitter.com/acmilan?lang=it
Empoli
1 4
Milan
Empoli: Skorupski, Pasqual, Bellusci, Costa, Veseli (Zambelli, 68'), Croce, Dioussé, Krunic (Tello, 68'), Saponara, Marilungo (Gilardino, 74'), Maccarone.
Milan: Donnarumma, De Sciglio, Romagnoli, Gomez, Abate, Mati Fernandez (Kucka, 11'), Locatelli, Pasalic (Niang, 78'), Suso, Lapadula (Poli, 84'), Bonaventura.
SCORE: 0-1, 15', Lapadula. 1-1, 17', Saponara. 1-2, 60', Suso. 1-3, 64', Costa (aut.). 1-4, 77', Lapadula.
ARBITRO: Calvarese. Ammoniti: Kucka (31'), Krunic (37'), Bellusci (88').
NOTE: Secondo anticipo della quattordicesima giornata di Serie A. Stadio Carlo Castellani, Empoli.

Alla fine il risultato è quello che tutti si aspettavano. Il Milan batte, anzi, strabatte l'Empoli, conquistando tre punti fondamentali per la corsa all'Europa. I padroni di casa sono stati un ostacolo durissimo fino all'ora di gioco, quando i rossoneri hanno approfittato di una distrazione avversaria per tornare in vantaggio. L'autogol successivo la mazzata finale al morale degli uomini di Martusciello. Finisce dunque 1-4.

Formazione Empoli (4-3-1-2): Skorupski, Pasqual, Bellusci, Costa, Veseli, Croce, Dioussé, Krunic, Saponara, Marilungo, Maccarone.

Formazione Milan (4-3-3): Donnarumma, De Sciglio, Romagnoli, Gomez, Abate, Mati Fernandez, Locatelli, Pasalic, Suso, Lapadula, Bonaventura. 

Parte subito forte l'Empoli. Al 3' la difesa del Milan va in panne, Donnarumma infatti scarica la palla a De Sciglio che però non aggancia, si inserisce dunque Krunic, il quale serve Maccarone solo al centro dell'area. Il bomber ex Siena però viene ostacolato all'ultimo dal ritorno di Romagnoli, cosa che gli fa clamorosamente sbagliare un gol a porta vuota che sembrava ormai fatto. Risponde subito il Milan. Mati Fernandez va in percussione e serve Lapadula, il tiro di quest'ultimo viene però respinto da Skorupski. Al 10' Big Mac ha un altro pallone per portare avanti i suoi, ma il cross di Marilungo è leggermente impreciso e il centravanti non riesce a inzuccare al meglio, mandando la palla sopra la traversa. I rossoneri perdono pezzi già all' 11',  Mati Fernandez é costretto infatti ad abbandonare il campo, al suo posto entra Kucka. Al 15' Milan si porta in vantaggio. Suso fugge sulla destra e la mette in mezzo per Lapadula, che con una girata in area da bomber vero insacca (0-1). Lo squilibrio dura appena due minuti. Marilungo scatta, salta De Sciglio e crossa. Donnarumma, con una uscita un po' spericolata, esce e allontana con i pugni. La palla però finisce sui piedi di Saponara, che prende la mira e segna a porta vuota (1-1).

I blu cercano il gol del vantaggio. Al 23' Maccarone, in contropiede, prova una tiro a giro dalla sinistra, ma la palla termina fuori. Risponde il Milan al 32', percussione vincente di Pasalic sulla destra, il quale serve Bonaventura che crossa al centro. La palla arriva ad Abate che calcia da fuori area. Il tiro, deviato, sibila a fil di palo. Sul successivo calcio d'angolo, Suso ha lo spazio per calciare sempre da fuori area, ma in volo Skorupski si oppone. Ha dell'incredibile l'occasione che si mangia l'Empoli al 36'. Ancora una volta Marilungo mette un cross pericolosissimo, su cui arriva un Saponara che si era inserito in area, eludendo tutta la difesa avversaria, ma il suo tiro al volo sibila solamente a fil di palo. Le due squadre si rispondendo colpo su colpo, non facendo notare la differenza tecnica che c'è sulla carta. Al 38' Bonaventura ha una punizione sulla destra, al limite dell'area. Il suo tiro a giro viene respinto in tuffo da Skorupski. La stanchezza poi fa calare i ritmi, il primo tempo si conclude sull' 1-1.

Saponara festeggia il gol dell'1-1.
Saponara festeggia il gol dell'1-1.

Alla fine del primo tempo, il pareggio è il risultato più giusto. Le due squadre hanno giocato entrambe a ritmi alti, con l'Empoli che è riuscita a non far notare il gap tecnico che c'è nei confronti del Milan. È anche vero però che i rossoneri hanno commesso un paio di ingenuità importanti in difesa e proprio una di queste è costata il gol del pareggio. La cosa non farà di certo piacere a Montella

L'avvio di secondo tempo è molto meno entusiasmante rispetto alla prima frazione. Dopo quindici minuti di nulla, c'è la prima emozione, che coincide con il gol del secondo vantaggio per il Milan. Abate corre sulla destra e mette in mezzo, la difesa empolese si dimentica completamente di Suso, il quale mette in rete con il piattone (1-2). Rossoneri che in un minuto riescono a chiudere una partita che fino a quel momento l'Empoli stava meritatamente tenendo in parità. Bonaventura è rapidissimo sulla sinistra e si libera di due avversari con una serpentina. Il suo cross in mezzo viene malauguratamente mandato in rete da Costa, c'è era intervenuto per mandare la palla in angolo (1-3). Prova dunque un doppio cambio Martusciello, inserendo Tello e Zambelli per Krunic e Veseli. La partita però continua a restare in mano agli ospiti e a stretto giro di posta il tecnico di casa inserisce anche Gilardino. Al 74' l'Empoli costruisce una buona azione, sprecata però da un tiro da posizione impossibile da Maccarone. È un po' il simbolo della partita degli azzurri.

Un minuto dopo Pasalic insacca il quarto gol, dopo un tiro di Suso respinto da Skorupski, ma il centrocampista era in posizione di fuorigioco e il gol viene annullato. Poker che arriva comunque poco dopo. Il solito Suso appoggia a Lapadula, lasciato completamente solo. L'ex Pescara entra in area,  sterza e tira. La palla, deviata da Costa, supera Skorupski ed entra in porta (1-4). Ultima emozione al 90', quando Maccarone manda di testa la palla sulla traversa, dopo un bel cross. Negli ultimi minuti la partita ha veramente poco da dire, finisce dunque 1-4 per il Milan, che ha approfittato del calo prima fisico e poi psicologico dei padroni di casa per dilagare.