Milan - Il closing con Sino-Europe slitta a Marzo, ma i soldi arrivano

Con un comunicato ufficiale, Fininvest annuncia lo spostamento del closing per la vendita al gruppo Sino-Europe Sports al 3 marzo 2017. Intanto, arrivano dalla Cina altri 100 milioni di euro come caparra.

Milan - Il closing con Sino-Europe slitta a Marzo, ma i soldi arrivano
Fonte immagine: twitter.com

La notizia era nell'aria da giorni, ma oggi è stata resa ufficiale da un comunicato stampa di Fininvest pubblicato sul sito ufficiale della holding della famiglia Berlusconi.

"Fininvest e Sino-Europe Sports hanno raggiunto un accordo che proroga al 3 marzo 2017 il termine entro il quale realizzare il closing relativo alla compravendita della partecipazione detenuta dalla stessa Fininvest nell’AC Milan" si legge, "L’accordo, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fininvest riunitosi successivamente, prevede che entro il 12 dicembre Sino-Europe Sports accrediti a Fininvest un’ulteriore caparra di 100 milioni di Euro, dopo i 100 milioni di Euro già versati alla firma del contratto di compravendita. L’intesa sulla proroga, che era stata richiesta da SES, ribadisce che le modalità di gestione delle attività dell’AC Milan fino alla data del closing continueranno a basarsi sul principio di condivisione delle scelte".

Un comunicato breve che però chiarisce la situazione: per evitare scherzi o continui rinvii, l'attuale proprietà ha chiesto un secondo accredito di 100 milioni di euro, accordato da Sino-Europe Sports, che così si ritrova vincolata, avendo già versato oltre 200 milioni nelle casse di Berlusconi. La sensazione è che nei prossimi mesi tutti i dettagli andranno al loro posto e che il closing possa realizzarsi entro la data stabilita. Il problema rimane la gestione del mercato invernale: ad agosto, Vincenzo Montella era convinto di poter approdare alla finestra di riparazione con le casse già riempite dal fondo cinese. Invece, si procederà con la politica di scelte condivise, con il passato di Berlusconi e Galliani da un lato ed il futuro della proprietà straniera e della coppia Fassone-Mirabelli dall'altro.

I soldi da investire ora ci sono, ma la sensazione è che l'attuale presidente vorrà dire la sua su tutti i nomi che verranno proposti in entrata, così come sull'eventuale cessione del pezzo pregiato Carlos Bacca. Probabile, quindi, che il mercato della prossima sessione sia volto al perfezionamento della rosa attuale, che già sta sorprendendo per risultati e posizione in classifica, aspettando l'estate (e la calma nelle questioni societarie) per sferrare i colpi più pesanti che dovranno, almeno nelle intenzioni della cordata cinese, riportare il Milan in cima alla classifica.