Milan ai cinesi, la seconda caparra arriverà a Fininvest domani mattina

I 100 milioni promessi dalla cordata cinese per il rinvio del closing non saranno accreditati in giornata per problemi tecnici.

Milan ai cinesi, la seconda caparra arriverà a Fininvest domani mattina
Silvio Berlusconi, corrieredellosport.it

Non sarà oggi il giorno della seconda caparra da 100 milioni promessi a Fininvest dalla cordata di Yonghong Li e Han Li per allungare il termine del closing per l'acquisto del Milan al prossimo 3 Marzo. Il comunicato che ha sancito lo slittamento parlava di somma da depositarsi entro il 12 Dicembre, cioè oggi, ma a causa di problemi tecnici e anche in parte per la differenza di fuso orario fra Italia e Cina non sarà così.

Fonti vicine alla trattativa, però, assicurano che tutto è sotto controllo e che la somma arriverà sul conto Fininvest presso Unicredit su cui sono già depositati i 100 milioni del 5 Agosto nelle prime ore di domani mattina. A quel punto ci sarà anche un comunicato ufficiale in cui, secondo qualcuno, potrebbe arrivare anche il tanto atteso svelamento dei nomi che compongono la cordata messa in piedi dai due Li. Secondo Carlo Festa del Sole 24 Ore i nomi potrebbero essere questi: oltre a Yonghong Li e Haixia, nomi già certi, ci sarebbero la Huarong International, la Industrial Bank, la Bank of Guangzhou, la China Zheshang Bank. Come si vede si tratta di soggetti bancari o comunque legati alla finanza e non veri e propri gruppi industriali. Questo se da un lato assicura potenza economica, dall'altro fa emergere dubbi sulle intenzioni di questi colossi: se di investire o di guadagnare sul brand rossonero e basta.

Tutte domande che ancora non hanno risposta, ma che presto potrebbero trovare finalmente delle certezze. Con 200 milioni di caparra già versati a Fininvest sembra davvero complicato pensare ad un fallimento dell'affare, con i cinesi che perderebbero i soldi versati, come da accordi firmati fra le parti. Insomma se non sarà oggi sarà domani, ma comunque il Milan sembra essere pronto a fare un altro passo verso il grande mondo cinese, voglioso di investire nel calcio, nonostante le recenti notizie di una stretta del governo sui capitali che da Pechino si vogliono trasferire all'estero per acquisizioni o investimenti.