Milan a doppia faccia contro il Toro, decide Bonaventura: le voci del post-gara

Gli uomini di Montella riescono a proseguire il cammino in Coppa Italia, battendo ancora una volta il Torino di Mihajlovic 2-1, ribaltando la situazione dopo il vantaggio granata.

Milan a doppia faccia contro il Toro, decide Bonaventura: le voci del post-gara
Jack Bonaventura.LaPresse

Il Milan raggiunge i quarti di finale con un po di fatica, vista la notevole foga agonistica degli uomini di Sinisa Mihajlovic che anche questa volta,come nella prima giornata di campionato, viene sconfitto da un Milan che ha saputo reagire dopo il vantaggio di Belotti. Il diavolo nel primo tempo ha creato poco e niente, sempre molto lento nel manovrare azioni, fa fatica negli ultimi 20 metri e sono abbastanza imprecisi, a differenza del Toro che crea ed è molto propositivo, trovando alla fine il gol.

Nel secondo tempo è tutt'altra storia, infatti il Milan trova lo spirito di squadra e da grande club ribalta la situazione in 3 minuti: prima con Kucka e dopo 120 secondi con Giacomo Bonaventura che fa gol e assist. Torino anche sfortunato data la perdita negli ultimi minuti del secondo tempo di Barreca per doppia ammonizione.

Vittoria commentata così dal tecnico rossonero Vincenzo Montella ai microfoni di Toro News: “Nel primo tempo eravamo lenti, abbiamo trovato un buon Torino che ci ha messo difficoltà sopratutto con la velocità che ha nei suoi esterni. Nella seconda frazione di gara siamo scesi in campo con un altro piglio mettendo sotto il Toro. Bonaventura ha fatto vedere grandi cose anche davanti,  sarà difficile farlo arretrare? Jack ha dimostrato di saper fare entrambe le cose, riesce a giocare molto bene anche davanti. Paletta sta avendo un rendimento impressionante, è fondamentale per noi è penso che non sia più una sorpresa per nessuno. Qualsiasi squadra vincente nel mondo a livelli alti, abbiamo giocatori molto interessanti e spero che arrivino ancora tanti giocatori dalla Primavera”.

Parla poi l'autore del secondo gol Giacomo Bonaventura ai microfoni di Rai Sport: "Nel primo tempo siamo partiti un po’ lenti, la palla girava lentamente. Nella ripresa abbiamo accelerato un po’, sono calati i ritmi della partita e sono venute fuori e nostre qualità. Davanti posso fare qualche gol in più, ma mi piace giocare anche a centrocampo. Non ho preferenze. Con la Juve sarà una sfida difficile, ma ci proveremo. Il Torino è una squadra difficile da affrontare, lunedì dobbiamo fare meglio di stasera".

Parla infine della gara dei suoi ragazzi, il tecnico granata Sinisa Mihajlovic sempre ai microfoni di Rai Sport: “Dobbiamo fare solo il mea culpa. Nel primo tempo abbiamo dominato la gara, nel secondo ci è venuto il braccino corto e in due minuti abbiamo preso due gol. Mi spiace, sono arrabbiato perché abbiamo perso due volte col Milan senza meritare, non siamo stati inferiori. In tre minuti abbiamo rovinato tutto quello che di buono abbiamo fatto, nell’intervallo ho detto che non dovevamo abbassarci, perché se lo avessimo fatto, prima o poi il gol lo avremmo preso. Abbiamo fatto male quei 10 minuti e quando siamo andati in svantaggio abbiamo ripreso a giocare. Donnarumma è stato molto bravo in due circostanze. Questa sconfitta ci deve servire da lezione per lunedì, dove dovremo giocare per 90 minuti senza cali. Abbiamo dimostrato di poterlo fare".

"Ci manca ancora un po’ di personalità. Dovevamo continuare a giocare come nel primo tempo, è stato un problema di testa. Questo è un aspetto difficile da cambiare. Nei primi 20 minuti erano sempre nella nostra metà campo. Gli errori di oggi ci dovranno servire d’insegnamento. Abbiamo dominato il primo tempo e dovevamo chiudere la partita. Abbiamo sbagliato molte ripartenze. Mi fanno piacere i pensieri dei tifosi del Milan, vuol dire che hai lasciato un buon ricordo in tutti gli ambiti del club. Questa cosa mi inorgoglisce. Auguro al Milan tutto il bene possibile, a partire da martedì”.