Deulofeu, il valore aggiunto del Milan

Montella gli concede dieci minuti e lui ringrazia sfiorando il gol del 2-2. Soddisfacente l'esordio dello spagnolo che si becca gli applausi a fine gara da parte del suo allenatore.

Deulofeu, il valore aggiunto del Milan
Deulofeu, il valore aggiunto del Milan

E' il minuto numero 80. Carlos Bacca lascia il campo dopo aver siglato la rete che porta il Milan sul 2-1, risultato che rimarrà invariato fino alla fine della gara, accorciando le distanze su una Juventus padrona del campo. Entra Gerard Deulofeu. Il classe 1994, capitano dell'Under-21 spagnola, esordisce in un'atmosfera da sogno nel massimo campionato italiano: contro la Juventus, allo Juventus Stadium, in un quarto di finale di Coppa Italia, nel periodo più delicato della partita. Arrivato al Milan solo due giorni prima, il suo nuovo allenatore Vincenzo Montella decide di mandarlo comunque in campo a gara in corso, cosciente del fatto che il ragazzo possiede grandi doti, al posto di uno stremato Bacca.

Gerard Deulofeu arriva al Milan dall'Everton con la formula del prestito secco fino a giugno 2017. Scavando nel breve passato calcistico del giovane, dopo aver fatto la gavetta nelle giovanili del Barcellona, esordisce nel calcio che conta nel 2011 con il Barcellona B con il quale colleziona 68 presenze fino al 2013 e 27 gol oltre che 2 presenze con la prestigiosa maglia del Barcellona di Luis Enrique. Nelle stagioni 2013-2014 e 2014-2015 verrà girato in prestito all'Everton (25 presenze, 3 gol) e poi al Siviglia (17 presenze, 1 gol), per approdare definitivamente all'Everton nel 2015 con il quale colleziona 37 presenze e timbra due volte il cartellino.

Il 25 gennaio 2017, Deulofeu ufficialmente debutta con quella che è la quinta maglia della sua carriera sfruttando la grande fiducia che l'allenatore Montella ripone in lui, il quale ringrazia e in dieci minuti mostra la sua caratura. Pronti, via, e Gerard ha subito l'occasione per timbrare il cartellino quando, con un movimento a L, evita il fuorigioco e raccoglie un lancio proveniente da centrocampo, brucia Rugani in velocità ma viene fermato soltanto da un Neto appostato sul palo giusto che gli chiude lo specchio. Non ci sono altri grandi giocate da segnalare del giovane, se non il fatto che in una gara di velocità con Cuadrado sia proprio lo spagnolo a spuntarla. In fondo gli sono stati concessi dieci minuti contro la Juventus campione d'Italia e in superiorità numerica.

Grande velocità, dunque, spiccato senso della posizione e buona tecnica sono gli attributi principali di Gerard Deulofeu, con un approccio mentale molto positivo che ha sorpreso nonostante l'esiguità del minutaggio a sua disposizione. Chissà che il Milan non sia andato a bussare in casa di un ottimo giocatore per molti sconosciuto e che già da domenica prossima l'aeroplanino possa già affidare all'iberico una chance maggiore, nella speranza che possa rappresentare per i mesi a venire un vero e proprio valore aggiunto nella corsa all'Europa.