Milan, Deulofeu porta a casa i 3 punti: le voci dei protagonisti nel post-gara

Montella e Deulofeu analizzano la partita vinta contro la Fiorentina, grazie ad un grande gol dell'ex Everton.

Milan, Deulofeu porta a casa i 3 punti: le voci dei protagonisti nel post-gara
La Nazione.

Arriva, dopo 2 punti in 5 partite, la prima vittoria rossonera nel girone di ritorno per 2-1 contro la Fiorentina di Paulo Sousa. La truppa di Montella passa in vantaggio con Kucka che trova una deviazione di testa da calcio piazzato ma il pareggio dei viola non si fa attendere ed arriva tre minuti dopo con Kalinic che spunta dietro Gomez e sigla il pari. Rossoneri che non demordono e al 31' a regalare i 3 punti a Montella ci pensa  "Caprice des dieux " Deulofeu che con il piattone a giro, preciso come l'arciere di Sherwood, beffa Tatarusanu. Certamente non è stata una delle migliori partite disputate fino ad ora, soprattutto nel secondo tempo  dove i centrocampisti rossoneri non sono mai riusciti ad afferrare il pallino delle varie azioni,  ma quella voglia di vincere e di arrivare prima su ogni pallone, ancora una volta, è stata messa sul prato verde ed ha permesso al Milan di restare agganciato al treno d'europa.

Ai microfoni di Spazio Milan, parla l'uomo partita Gerard Deulofeu che ha analizzato così la gara: “Siamo molto contenti. Sapevamo che dovevamo per forza conquistare tre punti e l’abbiamo fatto. Sapevamo anche che sarebbe stata una partita molto complicata però l’abbiamo risolta nel primo tempo e abbiamo sofferto solo un po’ nel secondo. Siamo contenti per tutti, per il Presidente, che era alla sua ultima gara interna come tale, e per noi stessi, perché avevamo bisogno di questa vittoria. Il lavoro e il sacrificio svolto giorno per giorno in allenamento dà sempre i suoi frutti. Noi siamo il Milan e lottiamo sempre per questa maglia. E’ stata una partita di grande sacrificio: sapevamo che la Fiorentina veniva da un’importante vittoria ottenuta in Germania e che è una squadra che sa far girare il pallone e che sarebbe stato complicato, ma abbiamo conquistato noi i tre punti. I fischi per Bacca? Carlo ha fatto un lavoro incredibile e ha pressato e corso per tutta la partita come un matto, è stato anche lui determinante per questa vittoria”.

Parla poi, il tecnico rossonero Vincenzo Montella che commenta la partita dei suoi ragazzi ai microfoni di Premium Sport : “Questa è una grande vittoria contro una squadra forte che ci ha fatto soffrire. Senza contare il possesso palla penso sia stata una vittoria meritata per le occasioni create. Hanno tenuto la palla per il 70% nel secondo tempo ma non ricordo tiri in porta. Noi abbiamo deciso di stare dietro e cercare di ripartire in contropiede anche se non ci siamo riusciti. E’ una vittoria che ci riempie d’orgoglio perché ci lascia in scia per l’Europa". Con le dirette concorrenti per l’Europa per il momento non abbiamo mai perso, il cammino è ancora lungo e dovremo soffrire ancora. Non voglio alibi e non voglio rifugiarmi in scuse ma abbiamo 5 nazionali italiani fuori per infortuni, quindi questo dà ancora più meriti ai ragazzi scesi in campo in questo match. Forse psicologicamente la squadra ha subito il ricordo delle sconfitte immeritate contro Udinese e Samp ma questa vittoria vale di più perché era uno scontro diretto". L’ultima gara del Milan di Berlusconi a San Siro? Non so se sia l’ultima partita a San Siro per il Milan di Berlusconi ma la squadra vuole dedicare questa vittoria al Presidente e a questa dirigenza. Siamo contenti di avergli fatto questo piccolo regalo. Galliani viene sempre prima delle partite e dopo, era sereno e si è complimentato con noi. Il calcio mondiale deve tanto a Berlusconi, alle sue idee e al suo management. Il Milan probabilmente è la squadra italiana più conosciuta nel mondo, è quella più vincente nel mondo, non posso sapere cosa succederà ma possiamo solo dire grazie a Berlusconi e alla sua storia. Se mi aspetto una sua chiamata? Io ho sempre il telefono acceso anche se oggi ha avuto un black out prima della gara. Per me è sempre un piacere parlare con il Presidente".