Milan, il comunicato di SES: "Lavoriamo per raggiungere il closing". Ultimatum venerdì prossimo?

Gi advisor delle due parti sono al lavoro per risolvere la situazione.

Milan, il comunicato di SES: "Lavoriamo per raggiungere il closing". Ultimatum venerdì prossimo?
Milan, Sino Europe Sports: "Lavoriamo per raggiunere il closing"

Closing sì o closing no?

Era prevista per oggi la definitiva chiusura della trattativa tra Fininvest e Sine Europe Sports per la cessione del Milan, ma non è avvenuta. Da casa Milan filtra pessimismo: senza un accordo entro la fine della prossima settimana, l'operazione potrebbe saltare.

La cordata cinese non ha ancora ufficializzato la richiesta di proroga dei termini del closing. Per alcuni ci vorrà ancora qualche giorno (qualora i cinesi ufficializzassero la richiesta e soprattutto Berlusconi l'accettasse ndr), per altri questo closing non si farà (con il patron rossonero che potrebbe dire di no all'eventuale proroga). 

La Sine Europe Sports ha voluto precisare come le notizie riportate da alcuni media in queste ore siano false: "Notizie prive di fondamento. ritardi closing dovuti a cause fuori dal nostro controllo" si legge nel comunicato. 

IL COMUNICATO UFFICIALE

Milano, 3 marzo 2017 – Con riferimento alle notizie pubblicate oggi da un quotidiano italiano che riprendono un vecchio articolo cinese e riguardanti supposte pendenze passate riferite a Yonghong Li, SES con fermezza informa che queste notizie sono completamente prive di fondamento.

Nel manifestare il proprio disappunto per i ritardi nella finalizzazione del closing, dovuti a cause al di fuori del suo controllo, SES conferma di essere fortemente impegnata a continuare a lavorare con Fininvest per raggiungere il closing il prima possibile e che un dettagliato piano di investimenti è già pronto.

Aggiornamento, 19.10

Secondo Sky, esisterebbe un gentlemen agreement tra gli advisor delle due parti, Fininvest e SES: se entro la mezzanotte di venerdì prossimo, 10 marzo, sarà versata una caparra di altri 100 milioni, si riscriverà il contratto ripartendo da zero, con i 300 milioni già nelle casse del Milan. Non ci sarà quindi alcuna proroga sul contratto in essere. L'accordo informale ha il sapore di ultimatum: non dovesse essere versata la caparra, probabilmente l'accordo salterebbe. Fininvest si terrebbe i 200 milioni già incassati nei mesi precedenti.