Milan, pari pesante all'Adriatico. Le parole dei protagonisti a fine gara

Il Milan ascia l'adriatico con grande amarezza e delusione per l'1-1 maturato. Commentano la partita i due tecnici e il portiere rossonero Gianluigi Donnarumma.

Milan, pari pesante all'Adriatico. Le parole dei protagonisti a fine gara
Pianeta Milan

Il diavolo pareggia, un pari pesantissimo quello di Pescara. I rossoneri dovevano per forza portare a casa i 3 punti, ma la poca determinazione, la poca voglia, quel fraseggio liscio, fluido, scorrevole che oggi è venuto a mancare hanno portato un punto che serve veramente a poco. Le speranze per l'Europa, ora, sono veramente poche, vista la vittoria della Lazio ieri a Sassuolo e la cinquina della magica Atalanta rifilata, oggi, all Genoa di Mandorlini. Anche all'andata non si era visto un buon Milan che, però, era riuscito a imporsi per 1-0 grazie a Jack Bonaventura con una punizione magica, sotto alla barriera.

Dopo il pari, commenta la partita il tecnico rossonero Vincenzo Montella ai microfoni di Premium Sport: “Nel finale, abbiamo forzato e creato opportunità importanti. Avessimo vinto, sarebbe stata una gara vinta con orgoglio. Il Pescara è stato abile ad allungarci, pensiamo alle prossime gare con ottimismo. Il gol? Ci sta di commettere un errore di questo tipo, Donnarumma deve stare tranquillo. Avessimo vinto, tutti noi avremmo riso di quell’errore. Gianluigi deve rimanere sereno e tranquillo, così come è stato durante la gara. Il cammino è aperto, in chiave Europa, ci sono ancora otto partite. Spero che chi è davanti creda sia finita. Avremmo potuto fare meglio nella trasmissione di palla, nell’interscambio e nella velocità nel fare girare la sfera. Nel primo tempo, è uscita una gara lenta. Nella ripresa, abbiamo fatto un po’ meglio. Ci allungavamo perché non eravamo aggressivi sulla loro costruzione. Quando non sei aggressivo, contro Zeman, rischi di allungarti. Il centrocampo avrebbe potuto fare meglio. Non eravamo partiti malissimo, poi, abbiamo subito l’autogol. Non abbiamo ragionato da squadra, dopo i primi undici minuti, ma, nella seconda parte di gara, abbiamo avuto orgoglio. Non siamo riusciti ad avere orgoglio per tutta la partita. Il gol del Pescara? C’è stato un equivoco, era un concetto semplice, ma può succedere”.

Maggior soddisfazione invece per il tecnico pescarese Zdenek Zeman ai microfoni di Sky Sport: “Sono contento del risultato perchè abbiamo incontrato con una squadra forte, e siamo riusciti a fare il nostro, peccato non aver sfruttato qualche contropiede. Noi sicuramente abbiamo dei limiti, ma la squadra oggi ha lottato e mi ha fatto piacere fare un punto contro il Milan. Coulibaly? Ci si può lavorare sopra, anche perchè prima non ha mai giocato, quindi è più facile plasmarlo”. Poi, parlando della filosofia di gioco applicata e sul rendimento della squadra: “Abbiamo fatto meglio oggi sul piano del gioco, anche se in  alcuni contropiedi ci è mancata la tecnica, ma quella non si impara da un giorno all’altro. Empoli-Pescara? Speriamo di avere la stessa voglia di oggi". Infine, capitolo salvezza, con le spearanze che vanno affievolendosi: “Fin quando la matematica non ci condanna, ci dobbiamo credere. Da noi non ci si aspetta molto, ma invece noi vogliamo fare".

Parole anche per il protagonista in negativo di oggi, ovvero il portiere rossonero Gianluigi Donnarumma, ai micorfoni di Milan Tv“Sicuramente mi dispiace per la squadra, per non aver vinto, ma anche questo serve alla mia crescita, ho dato il massimo come sempre, purtroppo capita: la prendo sempre a testa alta e vado avanti. Loro erano messi molto bene in campo, noi abbiamo fatto fatica a reagire, ma abbiamo avuto le occasioni e siamo stati anche un po’ sfortunati. C’è stata un po’ di sfortuna, il gruppo c’è, è compatto, andiamo avanti insieme e pensiamo già alla prossima. E’ un errore prendere con la rabbia la sconfitta di oggi, ora pensiamo alla prossima, tutte sono decisive. Non è un errore che mi farà star giù di morale, vado avanti col sorriso, a scherzare e a testa alta”.