Cagliari-Milan, Montella: "Brutta gara, ma stagione positiva. Valutiamo i cedibili"

Vincenzo Montella nel post partita si divide fra valutazioni sulla gara di oggi e sul futuro

Cagliari-Milan, Montella: "Brutta gara, ma stagione positiva. Valutiamo i cedibili"
Vincenzo Montella, zimbio.com

Il Milan chiude la propria stagione a Cagliari con una sconfitta alla fine di una brutta partita, tipica di quelle situazioni in cui nessuno ha più nulla da chiedere alla partita e la differenza la fanno le motivazioni. Il Cagliari ne ha avute di più e alla fine ha portato a casa con merito il successo nell'ultima partita del Cagliari al Sant'Elia. Nel post partita Montella si è diviso fra valutazioni sulla partita e altre legate alla prossima stagione.

Si parte dalla sfida di Cagliari, dove alla fine il Milan è caduto: "Nel secondo tempo abbiamo giocato con più inerzia e siamo riusciti a recuperare, ma è stata una partita non bella da vedere. Mi dispiace aver perso. Gol in fuorigioco del Cagliari? Va bene così, erano stanchi anche gli arbitri. Torniamo in Europa dopo anni, abbiamo alzato una Coppa, è stata una stagione ampiamente positiva". A proposito della prossima, Montella spiega che questo Milan non sarà uguale a quello della prossima stagione: "Io devo dare la mia valutazione tecnica per il prossimo anno. C'è già un confronto continuo con Mirabelli, col quale ho un ottimo rapporto. Insieme stiamo decidendo quali sono i possibili cedibili, in relazione a chi può arrivare. La valutazione sui calciatori devo sempre darla, a prescindere dal mercato. Non voglio fare il manager".

Si parla anche per forza di cose di Donnarumma e delle parole di Raiola legate al rinnovo del portiere: "Gigio? Lasciamolo stare, può capitare ogni tanto qualche mezzo errore. Sono cose che capitano. Le parole di Raiola? Io non commento le sue parole. Ognuno fa il gioco della sua parte, non è a lui a cui devo dare spiegazioni”. Si parla poi di singoli come Locatelli e Bacca"Carlos? Ha un grande carriera alle spalle, non credo si sia fatto condizionare. Io potevo fare di più per lui e forse anche lui poteva fare meglio. Nessuno dei due ci è riuscito, ma sono comunque contento di averlo allenato. Manuel? E’ partito bene, poi si è un po’ fermato. E’ un ’98 e io vorrei allenarlo ancora. Può essere una risorsa sia per il presente che per il futuro". Ultima battuta su Totti"Ho giocato con tanti grandi giocatori, oggi è giusto fargli il giusto tributo”.