Milan mercato - Si lavora su più fronti: dal portiere all'attacco

Il club rossonero, incassato il no di Donnarumma, continua sulla propria strada

Milan mercato -  Si lavora su più fronti: dal portiere all'attacco
Milan mercato - Si lavora su più fronti: dal portiere all'attacco

Il Milan lavora, non si ferma: incassata la botta per il rifiuto del rinnovo di Donnarumma, Fassone e Mirabelli stanno lavorando su più fronti per consegnare a Vincenzo Montella una squadra competitiva per l'inizio del ritiro partendo dal portiere, vista la scelta del classe ’99 di Castellammare di Stabia. Come sempre andiamo a scoprire e utime novità.

IL DOPO  DONNARUMMA

E' iniziato da un paio di giorni il casting dei portieri: Mirabelli ha tanti profili finiti sul proprio taccuino. Il primo è Neto che è uno dei primi candidati a sostituire Donnarumma: il suo agente ieri ha visitato Casa Milan. Il secondo portiere della Juventus è molto stimato da Vincenzo Montella visto che lo ha allenato per tre stagioni alla Fiorentina. Il problema è l'intesa economica: il club bianconero lascerà partire il brasiliano solo per una cifra superiore a 10 milioni di euro a meno che il Milan non inserisca una contropartita ben specifica, ovvero Mattia De Sciglio. La seconda opzione è Perin del Genoa: il Presidente Preziosi lo valuta 15 milioni di euro. Quello che frena sono le condizioni fisiche, viene dalla rottura di entrambi i crociati. Sullo sfondo restano Reina del Napoli, Leno del Bayer ed infine Meret della Spal. E il futuro di Donnarumma? Secondo Li Yonghong, presidente del Milan, il portiere non è in vendita e resterà in rossonero fino alla naturale scadenza del contratto.

UN GRANDE BIG PER L'ATTACCO

A prescindere dal no di Donnarumma, Fassone e Mirabelli vogliono portare un grande giocatore al Milan. Ieri Fassone, secondo la Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, ha parlato con il presidente del Real Madrid Florentino Perez, molto probabilmente, avranno discusso di James Rodriguez: l'attaccante non ha trovato spazio ai blancos in questa stagione e vuole cambiare squadra, ma la squadra campione d'Europa l'ha pagato 80 milioni e non vuole svenderlo. Il direttore amministrativo rossonero eventualmente punterebbe su un prestito con obbligo di riscatto, un po' come accaduto con Kessie. Le alternative sono sempre Nikola Kalinic della Fiorentina, Aubameyang del Borussia, Lucas Moura del PSG e Belotti del Torino.

Inoltre, per l'edizione odierna de Il Messaggero, lunedì o martedì ci sarà la stretta definitiva per il passaggio di Lucas Biglia al Milan.

Nonostante il no di Donnarumma, il club rossonero tira dritto per la propria strada. Bisogna tornare grandi, anche senza il n.1.