Milan: Montella attende Biglia, in uscita Bertolacci

La dirigenza rossonera sta definendo l'accordo con Lucas Biglia, si punta a cedere. Il punto sul mercato rossonero.

Milan: Montella attende Biglia, in uscita Bertolacci
Source photo: www.stilemilan.it

Il Milan non si ferma, confermandosi sempre più la società più attiva di questa sessione estiva. Dopo la prima tranche di colpi, con alcuni di questi in evidenza nell'amichevole di ieri, vedi Kessié, la società rossonera continua a sondare la disponibilità del mercato, cercando di puntellare la rosa nei ruolo nevralgici. Obiettivo in cima alla lista di Fassone e Mirabelli, dichiarato ormai da tempo, è quello di Lucas Biglia, regista della Lazio fortemente voluto da Vincenzo Montella. Ormai separato in casa, l'argentino dovrebbe raggiungere senza problemi i rossoneri, che avranno così un mediano esperto da affiancare a Montolivo e Locatelli, anche se per quest'ultimo potrebbe profilarsi anche un'esperienza in prestito. 

Secondo quanto riportato da Tuttosport nell'edizione di oggi, il Milan vorrebbe accelerare, ufficializzando così l'ingaggio di Biglia nel minor tempo possibile, consentendo nel contempo al giocatore di partire con i compagni verso la Cina, dove i rossoneri continueranno la loro fase preparatoria in vista della prossima stagione. Ieri l'agente del giocatore ha incontrato la dirigenza rossonera a Casa Milan e sembra che la distanza tra Lazio e società milanese si sia ridotta solo a due milioni. Il tempo stringe e non c'è tempo da perdere: i rossoneri, infatti, partiranno per la Cina venerdì nel primo pomeriggio.

Sembra ormai tutto fatto, invece, per la cessione in prestito di Andrea Bertolacci, vicinissimo a rivestire la maglia del Genoa dopo due anni di Milan. Un gradito ritorno che permetterebbe al calciatore di rilanciarsi, ritrovando l'ambiente che lo ha confermato come una delle mezz'ali più forti della nostra Serie A. Partente anche Felicioli, direzione Hellas Verona. Potrebbe giungere ad una definitiva e celere conclusione, la vicenda-Kalinic, con la Fiorentina che ha dato dieci giorni al giocatore ed al Milan per preparare la controffensiva. In caso contrario, il croato non si muoverà da Firenze, con buona pace di Stefano Pioli, deciso a costruire una rosa competitiva partendo da un attaccante forte e già rodato per la massima competizione calcistica italiana.