Milan, si infiamma la corsa per l'attaccante: Aubameyang, Belotti e Morata

E' una corsa a tre: chi sarà il nuovo attaccante del Milan?

Milan, si infiamma la corsa per l'attaccante: Aubameyang, Belotti e Morata
Milan, si infiamma la corsa per l'attaccante: Aubameyang, Belotti e Morata twitter

Il Milan non si vuole fermare in questa sessione di mercato 2017: dopo aver messo a segno due colpi faraonici (Bonucci e Biglia), Fassone e Mirabelli voglio chiudere con il botto questo calciomercato estivo. Come ormai noto a questa squadra manca solo una prima punta di spessore. Anche se Kalinic ha espresso palesemente la sua volontà di vestire la maglia rossonera, Fassone e Mirabelli stanno sondando altre piste: Aubameyang, Belotti e Morata. Andiamo scoprire a che punto sono queste trattative. 

BONUCCI CHIAMA MORATA? 

Ad inizio calciomercato il Milan si era fatto sotto per Alvaro Morata in uscita dal Real Madrid: ma dopo le dichiarazioni di Cardiff e il corteggiamento del Manchester United, Fassone e Mirabelli avevano virato su altri giocatori. Ma la squadra di Mourinho gli ha preferito Lukaku e il Chelsea di Antonio Conte, secondo la Gazzetta dello Sport in edicola quest'oggi, non riesce a dialogare con i blancos. Inoltre, sempre per il noto giornale sportivo, Bonucci si è reso disponibile a chiamare il suo vecchio compagno di squadra per convincerlo a venire al Milan: il nuovo capitano rossonero spera di motivarlo a tornare sui suoi passi.

AUBAMEYANG RIMANE IL PRIMO OBIETTIVO

Nonostante Morata, Aubameyang rimane il primo obiettivo del Milan. Attenzione però sempre al Tianjin di Cannavaro: in Cina il mercato cinese chiude i battenti questo pomeriggio (18 italiane ndr). Per il momento l'attaccante gabonese è un giocatore del Borussia Dortmund. Mirabelli sta continuando a trattare sia con la famiglia del giocatore e sia con il club tedesco. Al momento Aubameyang resta la prima scelta per l'attacco. 

LA SUGGESTIONE DI BELOTTI

Ultima, ma non meno importante è la pista che porta al Gallo Belotti: l'iniziale proposta di 40 milioni più Niang e Paletta è stata rispedita al mittente. Il presidente del Torino vuole difendere la clausola dei 100 milioni, al massimo può scendere agli 80. Una cifra sempre troppo lontana da quella che Fassone e Mirabelli sono intenzionati a spendere. Per il momento questa pista resta lontana. Ma attenzione, la trattativa può decollare da un momento all'altro, vista anche la fede rossonera dell'attaccante.