Montella: "Il derby è una gara bivio. Sento la fiducia della società"

Il tecnico rossonero parla a pochi giorni dalla sfida contro l'Inter di Spalletti

Montella: "Il derby è una gara bivio. Sento la fiducia della società"
Vincenzo Montella, twitter.com

La pausa per le Nazionali si sta per esaurire e allora è quasi arrivato il momento per tutti di tornare a concentrarsi sul campionato. Per il Milan di Montella c'è il derby contro l'Inter, una partita che già di suo non è mai normale, figuriamoci in un momento come quello rossonero. Complicato, con tante voci che girano intorno alla squadra e a Vincenzo Montella.

Il tecnico rossonero ha parlato a Sky Sport durante un evento al Casinà di Campione: "Credo possa essere una gara bivio. Così come ce ne sono tantissime in un anno. Voglio vedere una prestazione convincente e con convinzione, cercando di giocare alla partita e con un risultato diverso da quello della Roma. Metteremo sana cattiveria negli ultimi 30 metri. Spesso ci si dimentica che abbiamo vinto una Supercoppa, ma io sono molto stimolato e lavoro sereno. Sono contento della fiducia della società e sto cercando di lavorare seguendo un progetto complessivo. Tutti dobbiamo avere una crescita, arriviamo al derby nel momento giusto perché ho rivisto l'ultima partita e meritavamo di più. Ci vuole condizione e un pizzico di serenità in più".

Nel derby potrebbero iniziare dal primo minuto Suso e Bonaventura: "Ad oggi sarà il loro derby perché siamo pochi (ride, ndr). Da domani farò valutazioni ma sono due calciatori importanti, mi aspetto tanto da loro... Ma non dico nulla, non voglio dare vantaggi a Spalletti". L'obiettivo resta la Champions League: "Abbiamo le potenzialità per arrivarci, deve essere la nostra ossessione. Abbiamo la squadra e i calciatori per farlo, ma dobbiamo crescere ed amalgamarci". Altre parole a Premium, su Kalinic e Cutrone: "Kalinic lo valutiamo giorno per giorno, come mi dicono i medici. Vediamo se riuscirà a recuperare in vista della sfida contro i nerazzurri. Cutrone? Non è come me da calciatore, ma è un calciatore che ha fame e sono contento. E' una mia scommessa".