Milan, Fassone nel post derby: "Estrema fiducia in Montella"

Le parole dell'ad rossonero: "Icardi ha fatto la differenza, ha trasformato in oro le palle che gli sono arrivate, chapeau a Mauro. Noi non ci aspettavamo di essere così indietro a questo punto del campionato".

Milan, Fassone nel post derby: "Estrema fiducia in Montella"
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Anche l'amministratore delegato rossonero, Marco Fassone, ha parlato a fine partita ai microfoni di Sky Sport.

Ovviamente ha iniziato ad analizzare la sconfitta contro l'Inter: "Fa male guardare la classifica, forse la cosa che fa più male è aver perso una partita che nel secondo tempo abbiamo fatto meglio. Abbiamo preso il gol del 2-1 nel momento in cui stavamo dando il massimo. Poi prendi quel gol lì su rigore al novantesimo. Il mix di tutte queste cose fa abbastanza male". 

Sulle sconfitte: "Le ultime partite le abbiamo perse ma lasciano intravedere qualcosa, probabilmente non siamo ancora una squadra ma lo diventeremo. Il secondo tempo deve essere uno sprone per le prossime partite" ma la fiducia in Montella resta: "C'è estrema fiducia sintonia in Montella, da parte mia e da Mirabelli. Montella sa insegnare calcio, sa fare calcio, lo farà anche quest'anno, anche se queste ultime partite possono fare pensare qualcuno. Sa come porre rimedio e i risultati arriveranno". 

 Un commento su Leonardo Bonucci: "E' un guerriero che vuole le responsabilità, abbiamo cercato di fare un gruppo dentro al quale ci fosse un mix di esperienze diverse. Abbiamo completato l'organico con Biglia, Bonucci e Kalinic. Leo vive bene nelle responsabilità, si trova in un gruppo nuovo, si trova con un modo di giocare nuovo e con un allenatore nuovo, ma è un campione, basta poco e rivedremo il vecchio Leo"

Infine l'obiettivo rimane sempre quello, la Champions League: "L'obiettivo è quello, sono passate otto giornate. Avevamo la consapevolezza che la prima fase del campionato sarebbe stata più difficile, l'obiettivo rimane quello anche se ora siamo decimi. Sarebbe brutto e sgradevole perché dovremmo posticipare di un anno i progetti della società, ma non sarebbe un dramma. Dovremmo ritardare i nostri obiettivi iniziali, ma aspettiamo maggio per questo. Mi pare che le cose vadano costruendosi, magari un po' più piano del previsto, eravamo forse un po' ottimisti, ma sono convinto che arriveranno"