Milan, Rodriguez: "Al San Paolo per vincere"

Il terzino svizzero del Milan, ai microfoni del Corriere dello Sport, ha parlato della sfida del San Paolo contro il Napoli e non solo.

Milan, Rodriguez: "Al San Paolo per vincere"
Milan, Rodriguez: "Al San Paolo per vincere"

La consapevolezza di chi sa di potersela giocare con tutti. Il Milan di Vincenzo Montella è di scena al San Paolo, domani sera, per il secondo anticipo della tredicesima giornata di campionato, dove ad attenderlo nel catino di Fuorigrotta il Napoli primo della classe di Maurizio Sarri. A testa alta e petto in fuori, nonostante il margine che separa partenopei e rossoneri in classifica, Ricardo Rodriguez punta la sfida all'ombra del Vesuvio come uno dei momenti decisivi per la stagione dei meneghini per il riscatto. 

"Andiamo al San Paolo con l'obiettivo di vincere. Loro sono forti, ma anche nella nostra squadra ci sono tanti elementi di qualità. Le possibilità ci sono tutte" ha commentato il terzino elvetico, reduce da un gol nella doppia sfida che ha regalato alla sua Svizzera l'accesso ai prossimi Mondiali di Russia 2018. "Sarebbe la svolta per noi. Ne abbiamo bisogno per dare consistenza al lavoro che stiamo facendo. Ma, anche se dovesse andare male, non dovremo abbatterci, il calcio offre sempre un'altra possibilità".

Si passa al bilancio delle sfide contro le "grandi" del campionato, che ad ora ha visto il Milan soccombere contro Inter nel derby, Juventus, Roma e Lazio. Tuttavia, Rodriguez prova così a ribaltare la domanda guardando agli aspetti che possono spostare in proprio favore l'ago della bilancia domani sera: "In realtà contro le big non ci siamo comportati male. Contro il Napoli, oltre che essere sempre aggressivi, sarà fondamentale restare compatti e concentrati per 90'. Dovremo essere attenti in difesa e freddi nello sfruttare le occasioni che ci capiteranno, perché non ne avremo molte. Poi, come ho già detto, tutti possono fare la differenza".

Uno sguardo anche al Napoli ed ai suoi punti di forza: "Penso all'attacco, perché sono veloci, rapidi. Anche a centrocampo giocano al massimo con uno o due tocchi. In generale si tratta di un gruppo che sta insieme ormai da qualche anno e questo fa la differenza. Chi toglierei? A logica dovrei dire uno dei 3 attaccanti, ma la verità è che io non cambierei nessuno dei miei compagni di squadra". E riguardo la sfida con Callejon, dirimpettaio domani sera: "Lo spagnolo è molto forte. Lo so bene perché l'ho già affrontato con il Wolfsburg. Prima, però, devo sapere se sarò in campo".

Ed infine, la chiosa sulla corsa allo Scudetto. Questo il parere del terzino ex Wolfsburg del Milan: "Non credo che ci sia una squadra che si faccia preferire alle altre. Quelle che stanno davanti hanno tutte qualche chance di spuntarla. L'Inter, ad esempio, non gioca le Coppe, quindi ha tutta la settimana per preparare la gara successiva di campionato. La Juve, invece, è un gruppo di campioni, non solo tra i titolari, anche in panchina. E poi sono abituati a vincere. Il napoli ha dalla sua l'abitudine di giocare assieme da tempo. Attenzione, però, anche a Roma e Lazio".