Milan, cosa combini? Gattuso: "Il secondo gol ci ha tagliato le gambe"

I rossoneri vengono sconfitti per 3-0 da un grande Verona che ha saputo sfruttare al meglio le poche occasioni. Commenta la gara il tecnico rossonero Gennaro Gattuso.

Milan, cosa combini? Gattuso: "Il secondo gol ci ha tagliato le gambe"
Ac Milan

Un 3-0 che fa davvero male. Un tris che è la dimostrazione di quanto il Milan di Gennaro Gattuso sia ancora debole dal punto di vista psicologico, ma anche troppo superficiale e disattento tatticamente. Il diavolo non riesce ad incidere, a far male, mancando di cinismo e pragmatismo, caratteristiche che sembrano difficili, o meglio, impossibili da assimilare. Cuore, grinta, tenacia, aggressività, tutti aggettivi che Mister Gattuso ha cercato di infondere ai suoi ragazzi e che si sono visti nelle ultime partite. Manca però quella capacità di riprendersi dopo un gol subito.

Problema che sembrava quasi superato, esempio la partita contro il Bologna, dove i rossoneri hanno saputo reagire al gol del momentaneo pareggio dei rossoblu. Come si è detto in precedenza, il Milan non riesce a fare gol; crea tanto ma non riesce mai ad incidere come dovrebbe. Colpa in minor parte della sfortuna, ma bisognerebbe un attimo guardare lì davanti: gli attaccanti rossoneri hanno siglato pochissimi gol durante questa stagione, molti sono arrivati dal centrocampo. Gattuso dovrà lavorare su questo, ma anche sulla difesa che non si è mostrata solidissima

Commenta la prestazione dei suoi ragazzi il delusissimo tecnico rossonero Gennaro Gattuso, che ha parlato ai microfoni di Premium Sport: “Per 25 minuti abbiamo creato tanto, poi al primo episodio siamo andati sotto. Il secondo gol ci ha tagliato le gambe. La squadra ha fatto una buona partita, ma alla prima difficoltà siamo andati sotto. Abbiamo fatto una brutta figuraccia, ma andiamo avanti”. Sul momento difficile fuori dal campo: “Non ha pesato. I giocatori prendono lo stipendio alla fine di ogni mese, la società ci fa stare bene. Dobbiamo capire il perché di certe partite. Diamo la sensazione di poter fare gol ad ogni azione, ma poi alla prima difficoltà non reagiamo”.