Diretta Hellas Verona - Napoli in Serie A

Diretta Hellas Verona - Napoli in Serie A
Hellas Verona
0 3
Napoli
Hellas Verona: Rafael; Cacciatore, Maietta, Moras, Agostini; Hallfredsson, Jorginho, Romulo; Iturbe (Donadel 80'), Toni, Gomez
Napoli: Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Armero; Inler, Dzemaili; Mertens, Pandev, Callejón; Higuain (Britos 78')
SCORE: 0-1 Mertens min 27, 0-2 Insigne min 72, 0-3 Dzemaili min 76
ARBITRO: Daniele Doveri. Ammoniti: Dzemaili (84')
NOTE: Stadio Bentegodi di Verona. Diciannovesima giornata di Serie A

16.55 - Gentile pubblico di Vavel Italia per Verona-Napoli è davvero tutto. Alessandro Mancinelli vi ringrazia per averci seguiti e vi da appuntamento con il posticipo della Serie A Sassuolo-Milan questa sera a partire dalle 20 sempre qui su Vavel! Non mancate e non andate via adesso, tra pochissimo il video dei gol di questa partita!

C'è stato poco da fare per il Verona nella ripresa. Dopo aver chiuso un comunque buon primo tempo sotto di un gol alla ripresa dei giochi l'Hellas ha provato ad imporre il proprio gioco ma mai creando una chiara palla gol. Il Napoli invece che forse oggi non avrebbe meritato di vincere con un passivo così largo ha sfruttato alla perfezione ogni occasione creata condannando l'Hellas alla seconda sconfitta stagionale tra le mura amiche.

90' FINITA!!! Il Napoli batte l'Hellas Verona 3-0!

88' Si aspetta solo il triplice fischio di Doveri al Bentegodi. Tre punti in cassaforte per il Napoli che sta vincendo 3-0 ma non inganni il risultato, il Verona non meritava un passivo così duro

86' Partita ai titoli di coda. Il Napoli gestisce tranquillamente il vantaggio, accenni di pressing da parte del Verona

84' Ammonito Dzeimaili per un fallo in ritardo su Jorginho

80' Uscito Iturbe per Donadel. L'Hellas ormai ha alzato bandiera bianca. Dieci minuti al termine

78' In meno di cinque minuti il Napoli ha sferrato un uno-due micidiale! Avevamo detto delle capacità della squadra di Benitez di sfruttare tutti gli episodi che costellano una partita e anche quest'oggi i partenopei hanno punito soprattutto in contropiede. Intanto esce Higuain e al suo posto entra Britos

GOOOOOOOOOL!! GOOOOOL!!! Tiro di Insigne, para Rafael ma sulla ribattuta è pronto Dzemaili che insacca a rete!! Napoli cala il tris!

74' Davvero incredibile la facilità con cui il Napoli riesce a trovare la via del gol e con quanto cinismo i partenopei riescano a sfruttare anche le più piccole occasioni

Cross rasoterra di Maggio e tap-in vincente di Insigne!

GOOOOOOOOOOOOOL!! GOOOOOOOOL!! INSIGNE!! PRIMO GOL IN CAMPIONATO PER LUI!! NAPOLI AVANTI 2-0


70' Mischia in area di rigore dal Verona dopo gli sviluppi di un corner. Alla fine Cacciatore spazza via

68' Partita molto spezzettata adesso, regna l'equilibrio più assoluto tra l'Hellas e il Napoli

66' Eccolo il primo cambio del match. Esce uno spento Pandev, entra Insigne! Anche Mandorlini cambia, fuori Hallfredsson al suo posto dentro Martinho

65' Partita che continua a strappi. Le due squadre si spartiscono le redini del gioco. Sta per entrare Insigne

MEEERTEEENS!!! Il signore della palla a giro!! Ci riprova ancora dal lato, si accentra, rientra sul sinistro e lascia partire la conclusione che sfiora il palo e si spegne sul fondo!!

62' Tornato molto passivo il Napoli in questi ultimi minuti, troppo spazio concesso ai padroni di casa. I partenopei si accontentano delle ripartenze

60' Ci prova Hallfredsson ma la sua conclusione è totalmente sballata e finisce altissima sopra la traversa!

58' Contropiede del Napoli! Mertens serve dentro Pandev che tira però centrale quasi accarezzando il pallone.. nessun problema per Rafael! Era una buona occasione per raddoppiare!

55' I partenopei sembrano aver deciso di aver sofferto già abbastanza in questi primi dieci minuti del secondo tempo e si propongono prepotentemente in attacco!

PANDEEEV!!! Si divora il gol del 2-0 sparando altissimo un pallone calciato al volo da pochissimi metri dal portiere dell'Hellas!!

54' Bella incursione dentro di Iturbe che però si allunga troppo il pallone che finisce facilmente tra le braccia di Rafael

52' Il Napoli non può stare tranquillo questo pomeriggio, l'Hellas è un osso duro! Ancora in attacco la squadra di Mandolirni

50' Che squadra l'Hellas! I padroni di casa hanno iniziato benissimo il secondo tempo, nella stessa maniera con cui avevano iniziato il primo, dominando a centrocampo

TOOOOONIIIII!!!!! VERONA VICINISSIMO AL GOL DEL PARI!!! Il centroavanti dell'Hellas servito dentro da un bellissimo pallone di Romulo ha calciato un bel destro potente però troppo centrale!

47' Finora lo spettacolo non c'è stato ma la ripresa promette bene visto quello che l'Hellas e il Napoli hanno fatto vedere nei primi quarantacinque minuti

45' Il Napoli comincia la ripresa in possesso palla! Vedremo se il Verona riuscirà a trovare il gol del pari!

16.00 - Squadre tornate in campo. Non ci dovrebbero essere cambi. Tutto pronto per l'avvio del secondo tempo

Dopo un brutto avvio il Napoli ha trovato il gol con Mertens e da lì in poi la squadra partenopea si è fatta vedere maggiormente in zona d'attacco e ha sfiorato il raddoppio prima con Higuain e poi con Callejon. Il Verona però sta giocando molto bene anche se dopo aver creato diversi grattacapi alla difesa della squadra di Benitez nelle battute iniziali del match è un po' calato. Ci aspetta sicuramente un secondo tempo molto divertente! Non andate via!

45' Doveri fischia la fine del primo tempo. Napoli in vantaggio 1-0!

43' Dal gol del vantaggio c'è un altro Napoli in campo. La squadra di Benitez ha preso le misure al Verona che non riesce più a trovare gli spazi di avvio gara

CAAAALLEEEEJOOOON!!!! Che parata di Rafael!! Lo spagnolo ha lasciato andare un destro lungo potentissimo sul quale però il portiere del Verona è riusciuto ad arrivare!!

40' Partita frenetica da entrambi i lati del campo e molto fisica. Poche occasione ma tanta intensità



HIIGUUUAAIIIIN!!! Usa il fisico su Moras e prova il diagonale. Fuori di un soffio!!

36' Ennesimo fallo di Hallfredsson... Doveri decide ancora una volta di non estrarre il cartellino giallo

35' Primo corner per il Napoli che adesso gioca con un piglio diverso rispetto ai primi venti minuti

32' Partita comunque equilibrita. I padroni di casa hanno accusato il colpo ma col solito possesso palla provano a riorganizzarsi

30' Prova a reagire l'Hellas ma adesso è il Napoli ad aver preso coraggio

28' Il Napoli stava cercando di alzare i ritmi e nel suo momento migliore ha trovato il gol del vantaggio

Grandissima incursione dal lato del belga che di sinistro trova a girare l'angolino sul secondo palo della porta difesa da Rafael!

GOOOOOOOOL!! GOOOOOOOOL!!! MERTENS!!! CHE GIOCATORE!! CHE GOL!!! NAPOLI IN VANTAGGIO!!


25' Primo brivido targato Napoli. Armero ha servito Higuain al limite, l'argentino ha lasciato partire la botta ribattuta da Maietta e poi spazzata via in qualche modo dai difensori del Verona

24' Ancora un lancio lungo dalla difesa di Maggio per Pandev facilmente intercettato dai difensori gialloblu

22' Sempre in possesso palla l'Hellas che cerca spazi per arrivare velocemente nel cuore dell'area di rigore partenopea

20' Cross dalla sinistra di Hallfredsson e Rafael che è costretto all'uscita con i pugni per allontanare il pericolo

18' Il Napoli sta provando a venire fuori ma il Verone è chiuso molto bene in difesa e si riprone con continuità in attacco. Molto fluida la squadra di Mandorlini

16' Bruttissimo tiro di Inler da distanza siderale. La palla non gira e si spegne larghissima dalla porta difesa da Rafael

15' Ha provato Mertens a servire la sovrapposizione sul fondo di Armero che però si è portato la palla oltre la fine del campo.. Palla persa del Napoli e padroni di casa che possono ripartire

13' Ancora un cross di Agostini per la testa di Toni che per pochissimo non riesce ad impattare di testa col pallone. E' assedio Hellas!

12' Molto meglio il Verona. Il Napoli non riesce a tenere palla a centrocampo

TOOOONIIII!! VICINO AL GOL DEL VANTAGGIO L'HELLAS!! Romulo entra in area e la mette dentro per Toni che prova il tiro ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa!!

9' Ritmi ancora molto bassi al Bentegodi. I partenopei faticano a giocare palla a terra disturbati ad ogni tocco di palla dal pressing asfissiante del Verona

7' Partito meglio l'Hellas. Pochissimi spazi per il Napoli. Molto fermi gli uomini di Benitez

6' Tiro cross di Iturbe a cercare Toni ma il lancio dell'attaccante si è spento direttamente sul fondo

4' Molto possesso palla da parte dei padroni di casa. Qualche istante fa una papera di Fernandez in area stava favorendo Toni subito però fermato dal pronto ritorno del difensore del Napoli

2' Ben messo in campo il Verona che sta facendo subito capire al Napoli di voler utilizzare tantissimo le fasce. Poco fa un cross di Agostini per la testa di Toni è stato spazzato fuori dall'area da Albiol

1' INIZIATA!!!! Grande concentrazione sui volti dei ventidue in campo. L'Hellas ha battuto il calcio d'inizio!

14.55 - Squadre nel tunnel degli spogliatoi del Bentegodi. L'arbitro Doveri è pronto a fare strada e ad accompagnare Verona e Napoli in campo. Quasi tutto pronto per l'inizio della partita!!

14.40 - Venti minuti al fischio d'inizio. Al "Bentegodi" le squadre, in fase di riscaldamento, stanno per far ritorno negli spogliatoi per gli ultimi preparativi prima di ritornare in campo per l'inizio del match

14.25 - Questo invece l'undici dell'Hellas Verona: Rafael; Cacciatore, Maietta, Moras, Agostini; Hallfredsson, Jorginho, Romulo; Iturbe, Toni, Gomez

14.20 - Questa la formazione ufficiale del Napoli: Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Armero; Inler, Dzemaili; Mertens, Pandev, Callejón; Higuain

13.50 - Amici di Vavel Italia benvenuti! L'ultima giornata del girone di andata del campionato di serie A vede l'Hellas Verona ospitare oggi alle 15 il Napoli. Un match che in serie A non si disputava da 13 anni, sentitissimo dalle due tifoserie, tanto da indurre le forze dell'ordine veronesi a studiare un apposito piano viabilistico per scongiurare per quanto possibile gli eventuali tafferugli. Ma in campo sarà calcio spettacolo. Da una parte l'Hellas che segnato 34 gol subendone 27, dall'altra il Napoli, che ha segnato 38 gol incassandone 20. Non si preannuncia una gara difensiva.



13.40 - L'avversario è di quelli da far tremare le gambe, ma l'Hellas in questa prima parte di stagione ha già dimostrato che il Bentegodi non è un facile terreno di conquista e il sostegno del pubblico, che per l'occasione si preannuncia particolarmente caldo, può dare un ulteriore spinta ai ragazzi di Mandorlini. Senza contare il fatto che andare a punti anche in questa sfida avvicinerebbe ancora di più la salvezza, unico vero obiettivo stagionale dichiarato da società e tecnico.

DIRETTA VERONA-NAPOLI

La formazione guidata da Benitez giunge al Bentegodi con un solo obiettivo in mente: vincere per provare il sorpasso sulla Roma in classifica e non perdere ulteriore contatto dalla Juventus di Antonio Conte. La corazzata partenopea, costruita in estate da De Laurentis a suon di milioni, pertanto farà il possibile per tornare in Campania con tre punti e nessun rimpianto, sperando nel colpaccio del Genoa all'Olimpico.



13.30 - Oggi pomeriggio alle 15 il Napoli quindi sarà ospite dell’Hellas Verona allo stadio “Marcantonio Bentegodi” per la sfida numero 25 in Serie A. Il bilancio è favorevole ai padroni di casa che hanno ottenuto 10 vittorie e 8 pareggi contro le 6 vittorie degli azzurri. La prima sfida in Serie A risale al lontano 24/10/1926 quando il Napoli nato da pochi mesi fu sconfitto con un sonoro 5 – 0. L’ultima sfida in Serie A al Bentegodi è quella del 14/01/2001 quando il vantaggio firmato da Bellucci fu rimontato dalle reti di Mutu e Adailton per il definitivo 2 – 1. L’ultima vittoria in Serie A del Napoli al Bentegodi risale al campionato 1991/92 quando il Napoli di Claudio Ranieri sconfisse il Verona di Fascetti 0 – 1 grazie alla rete decisiva di Andrea Silenzi.

Andrea Mandorlini e Rafa Benitez si incontrano oggi per la prima volta. Infatti il tecnico del Verona pggi giocherà per la prima volta contro il Napoli in una partita di Serie A. Finora lo aveva incontrato solo in 4 incontri di Serie B dalle panchine di Vicenza e Atalanta e non lo ho mai battuto riuscendo a conquistare 3 pareggi. Anche per Rafa Benitez quella di oggi sarà la prima volta contro il Verona.

ZOOM SUL MATCH - Il Verona gioca un calcio spettacolare. Il ritrovato Luca Toni (quarto in classifica cannonieri con 9 gol al pari di Higuain) è il terminale offensivo di un tridente composto da esterni veloci e tecnici come Iturbe e Gomez. Il Napoli, alle prese con i non ancora risolti problemi nei meccanismi difensivi, dovrà anzitutto cercare di bloccare sul nascere le iniziative dei pericolosi attaccanti del Verona. Lo stesso dovrà fare anche il reparto arretrato dei padroni di casa: Mertens è in forma smagliante, Pandev è fresco dopo il turno di riposo di domenica scorsa, Callejon è in cerca di riscatto dopo le due ultime non brillanti apparizioni con Cagliari e Sampdoria. E Higuain può sempre far male. Il pronostico è aperto a qualsiasi risultato, ma è facile prevedere una gara ricca di gol.

I PRECEDENTI CON L’ARBITRO DOVERI - Daniele Doveri, della Sezione Aia di Roma 1, domani dirigerà il Verona per la seconda volta. L’unico precedente è Fiorentina – Verona 4 – 3 della 14esima giornata. Il 35enne fischietto arbitrerà invece il Napoli per la quinta volta in partite di Serie A. Nei 3 precedenti (tutti al San Paolo) il Napoli è imbattuto. Infatti ha ottenuto 2 vittorie e 2 pareggi. E’ alla seconda designazione in questo campionato anche con gli azzurri che già ha diretto in Napoli – Sassuolo 1 – 1. Per quanto riguarda i precedenti con i due mister, Doveri ha diretto squadre di Mandorlini e Benitez solo nellle suddette partite arbitrate in questo campionato.



STATISTICHE -  Nessun pareggio nelle ultime 10 sfide di Serie A tra Verona e Napoli: otto successi azzurri e due affermazioni venete in questo parziale. L’ultimo precedente nel massimo campionato risale al maggio 2001: vittoria per 2-0 del Napoli che quell’anno, tuttavia, non riuscì a evitare la retrocessione. Da allora, ci sono stati sei confronti in Serie B tra queste due squadre: partenopei imbattuti (2V, 4N).

Il Verona ha vinto le ultime due sfide casalinghe contro il Napoli in Serie A ma, in precedenza, gli azzurri avevano espugnato il Bentegodi per tre volte di fila tra il 1988 e il 1992. Dopo un breve black-out tra novembre e dicembre (tre sconfitte consecutive), il Verona ha ottenuto 10 punti nelle ultime quattro giornate di campionato. Sono 32 i punti dei gialloblu: considerando sempre tre punti a vittoria, solo nell’anno dello Scudetto (1984/85) avevano fatto meglio (37) dopo lo stesso numero di partite.

Il Napoli ha alternato una vittoria a un pareggio nelle ultime cinque giornate di campionato, riuscendo a tenere la porta inviolata solo nell’ultima contro la Samp. Luca Toni ha segnato un solo gol al Napoli in Serie A: nel novembre 2000, quando vestiva la maglia del Vicenza. Toni ha messo il proprio zampino in sei degli ultimi sette gol del Verona in campionato (quattro reti e due assist). Gonzalo Higuaín ha partecipato attivamente a 14 gol del Napoli in questo campionato (nove reti e cinque assist), lo stesso numero di Cavani dopo le prime 18 giornate dello scorso torneo.



DIRETTA VERONA-NAPOLI



RIVALITA' - La rivalità tra Verona e Napoli va al di là del semplice scontro nord-sud. La storia racconta 50 anni di match segnati da episodi controversi dentro e fuori dal campo. Tutto inizia nella stagione 1961-62, quando il Napoli fu accusato di illecito sportivo per un presunto tentativo di combine alla vigilia di un match in cui si giocava la promozione in Serie A. La giustizia sportiva fece luce sul caso e ridusse il caso ad un isolato tentativo personale da parte di un dirigente partenopeo. La gara in questione finì comunque con la vittoria del Napoli che significò accesso alla Serie A proprio a danno del Verona. La rivalità si inasprì poi negli anni ´80, quando il Napoli inflisse numerose sconfitte al Verona che nel 1985 raggiunse il suo primo ed unico titolo di Campione d´Italia. Memorabile il 5-0 del campionato 1985-86 con gol di Maradona da 45 metri. Ultimo episodio nel 2006-07, in Serie B, vittoria in trasferta del Napoli per 1-3 e pioggia di insulti e oggetti sui giornalisti campani (per i tifosi azzurri era stato imposto il divieto di trasferta).

ATTENZIONE ALLE TIFOSERIE - Gli appassionati del Napoli hanno chiarito il concetto l’altro giorno al San Paolo con uno slogan. "Non è una partita, ma una questione d’onore". Quasi una sorta di memorandum dedicato a Rafa Benitez e alla colonia spagnola che ha capito immediatamente quanto sia alta la posta in palio per l’appuntamento di domani al Bentegodi. La sfida con il Verona non passerà mai inosservata. L’astio tra le rispettive tifoserie ha innalzato negli ultimi vent’anni la colonnina della tensione al massimo livello di guardia: un vero e proprio odio sportivo cementato da insulti razzisti ma anche trovate geniali e ironiche (memorabile lo striscione contro Giulietta apparso a Fuorigrotta). Impossibile, però, trovare un’intesa. L’obiettivo è confinare la rivalità nel corso della partita evitando incidenti.  La Polizia ha già predisposto un massiccio piano sicurezza in modo da isolare i circa mille sostenitori azzurri che saranno comunque al Bentegodi.

STADIO BENTEGODI - Lo stadio del Verona è uno stadio che evoca al Napoli dolci ricordi: il 16 settembre 1984 debuttò in maglia azzurra un certo Diego Armando Maradona, il 22 aprile 1990 fu proprio l’Hellas (battendo il Milan) a cucire sul petto il secondo scudetto della storia allo squadrone allenato da Albertino Bigon. In questo campionato il Verona in casa ha giocato 9 partite. Ne ha vinte 8 e persa una (il derby contro il Chievo).



Ma adesso il presente non mostra nessuno scudetto all'orizzonte. Si pensa alla Roma e alla seconda piazza del campionato perché la Juventus viaggia addirittura a +10. Rafa Benitez sta studiando la gara nei dettagli nonostante i tanti infortunati. Potrebbe tornare Hamsik (in panchina), Reina ma soprattutto Behrami restano ai box. Lo svizzero è uno dei tanti ex, in questo momento - però - ha altri pensieri, tanto da essere al centro di un vero e proprio caso: lui vuole operarsi al piede per non correre rischi in vista del Mondiale. "Ho ancora dolore, quindi ho deciso di sottopormi ad un intervento chirurgico. Tornerò tra sei settimane", questo il comunicato apparso sul sito della federazione elvetica, prontamente smentito dal Napoli: "Si sottoporrà ad un nuovo consulto e poi decideremo". L’ultima parola spetta allo spagnolo Villarubias. Behrami, nel frattempo, è a casa sua a Lugano. L’emergenza a centrocampo è, dunque, conclamata. De Laurentiis ha riaperto in maniera sibillina a Gonalons, a margine della presentazione del progetto Tutoring, il campionato amatoriale delle parrocchie di Napoli che sosterrà da vicino. Sul comportamento di Aulas è stato chiaro: "Non ho risposto per non staccare la spina". Che, dunque, resta accesa. Piacciono pure M’Vila e Jorginho, ma è inutile insistere con De Laurentiis, infastidito quando si parla troppo di mercato. "Possiamo parlare di calcio finché non mi stanco. Se succederà, sarà per il contesto. Il mio amore è grande, ma un giorno potrebbe anche capitare". Una provocazione in piena regola.



RAFAEL VS RAFAEL - Stesso paese d'origine, stesso cognome, stesso ruolo e stesso campionato di competenza. Le cose che abbiamo in comune, canzone del cantautore Daniele Silvestri, sembra calzare a pennello in occasione di Verona-Napoli, sfida molto sentita da entrambe le piazze e che metterà uno di fronte all'altro i due Rafael.

Portiere azzurro uno, estremo difensore degli scaligeri il secondo. Il Rafael di Napoli è cresciuto nel Santos, ha esordito in prima squadra a soli vent'anni, vincendo il campionato paulista e la Coppa del Brasile. Oggi però si accontenta di fare il secondo di Reina: "In Brasile giocavo sempre, ero io il titolare. Qui, sono stato fermo tre mesi e se adesso gioco è soltanto perché Reina è infortunato. Saprò aspettare. Sono stato accolto con affetto. Sono arrivato in un grande club, dove ho trovato compagni e campioni incredibili". La sfacciataggine di certo non manca a questo ragazzone venuto dal Sudamerica: "Erede di Reina il prossimo anno? Io mi sento pronto anche adesso, con tutto il rispetto per Reina. Anch’io ho vinto qualcosa e credo di avere la maturità per un posto di titolare". E sul suo dirimpettaio, intervistato dalla 'Gazzetta dello Sport', ammette: "Non lo conosco ma so che ha giocato anche lui nel Santos, io sono arrivato quando lui è andato via per venire in Italia. So bene, in ogni modo, che è un ottimo portiere. Il migliore però resta Buffon, tra i giovani apprezzo Bardi e Perin".

Il Rafael di Verona sta per diventare il quinto giocatore straniero con più presenze in gialloblù (ben 261): "Ho già la maglia dell'altro Rafael, quella del Santos, dove abbiamo giocato entrambi. Il Santos è una società che vive nel mito di Pelè. Rafael non lo conosco, ma so che è bravo e abbiamo avuto lo stesso preparatore, Omar Curi". Nessun dubbio sui brasiliani più forti della A: "Kakà, Robinho e Jorginho (suo compagno di squadra)". Tra Higuain e Tevez il portiere del Verona ha pochi dubbi: "Lo juventino è veloce di cervello, sa sempre prima cosa deve fare". Rafael infine esalta Toni e giura amore eterno agli scaligeri: "Luca è un grande uomo. Nelle difficoltà mette la parola giusta, anche in spogliatoio. Quando sono arrivato l’obiettivo era la B, poi è diventato andare in A col Verona, da dove non voglio andar via. E così vado avanti concentrandomi sul lavoro".



Hellas Verona - Napoli, probabili formazioni | Tutti a disposizione di MandorlinQUI HELLAS VERONA - "Firmerei per un pareggio, subito. Troviamo una grande squadra guidata da uno come Benitez, un mito per noi allenatori. Mi piacerebbe vedere come lavora, ma mi auguro di non averne mai il tempo. - ha detto il tecnico scaligero scherzando - Il Napoli ha battuto Arsenal e Borussia Dortmund, ha giocatori decisivi come Higuain, un top player assoluto che è già passato dal Real Madrid. L'attacco è il suo reparto più pericoloso fra Callejon, Insigne e tanti altri. Anche noi qualcuno l’abbiamo, fra Toni e Iturbe. Se siamo più solidi noi? Non lo so, il progetto del Napoli sarà anche partito dopo il nostro ma la qualità tecnica non può non incidere. Mi aspetto una partita aperta, anche se vorrei concedere poco al Napoli. In fase difensiva di sicuro dovremo essere ancor più bravi rispetto ad altre gare, ma non cambieremo il nostro modo di giocare". Mandorlini teme e rispetta quindi il suo avversario, ma non è disposto a darsi per vinto. Con il solo Cirigliano infortunato, il tecnico ravennate può schierare la migliore formazione. Confermata la solita linea difensiva, a centrocampo ci saranno Romulo, Jorginho e Hallfredsson, mentre in attacco Iturbe e Gomez faranno da spalla a Luca Toni.

QUI NAPOLI - "Mi hanno spiegato un po' che significa questa partita per i tifosi, ma noi rispettiamo gli avversari ed andiamo in campo per giocare a calcio. Quello che succede intorno può solo darci ulteriori stimoli. Hamsik a centrocampo? Lui e Zuniga sono giocatori di qualità, per quello dico che sarà molto importante riaverli a disposizione. Siamo una squadra che punta sulla qualità e aver fatto a meno di Hamsik e Zuniga per questi mesi non è stato facile. Certo, il mercato non si chiude con loro". Benitez recupera quindi alcune pedine fondamentali per il suo scacchiere. Hamsik però siederà molto probabilmente in panchina, mentre Zuniga potrebbe andare comunque in tribuna a causa dello stato di forma non ottimale. Assenti per infortunio anche Reina, Mesto, Behrami e Cannavaro, l'allenatore spagnolo dovrebbe schierare Armero e Maggio sulle fasce, mentre la diga di centrocampo sarà composta da Inler e Dzemaili. In attacco dietro al Pipita Higuain dovrebbero giocare Mertens, Pandev e Callejon.

DIRETTA VERONA-NAPOLI

NEWS DA VERONA - Dopo la rifinitura allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda, l'allenatore gialloblù Andrea Mandorlini - come riportato dal sito ufficiale della società - ha convocato 23 calciatori per la sfida contro il Napoli. Non sono disponibili Nikolay Mihaylov a causa di una sindrome influenzale, Samuele Longo per un'infiammazione al ginocchio sinistro e Jacopo Sala per un problema muscolare accusato durante la seduta di rifinitura.  Il Verona di potrà contare su tutti gli uomini a disposizione della rosa. La coppia centrale difensiva sarà formata da Maietta e Moras. A centrocampo Jorginho formerà con Romulo e Halfredsson la linea mediana. In attacco Luca Toni, al centro, con  Iturbe e  Gomez, lateralmente. Ecco, di seguito, l'elenco completo dei convocati: Rafael, Nicolas, Borra, Agostini,  Albertazzi, Moras, Cacciatore, Maietta, Marques, Gonzalez.Donati, Hallfredsson, Jorginho, Martinho, Donadel, Romulo, Laner, Cirigliano. Cacia,Toni, Gomez Taleb, Iturbe, Jankovic.

NEWS DA NAPOLI - Seduta mattutina di allenamento per il Napoli a Castelvolturno nella giornata di sabato. La squadra ha svolto riscaldamento con il pallone in avvio e poi lavoro tecnico tattico. Chiusura con partitella a campo ridotto. Differenziato per Reina e terapie per Cannavaro. Benitez dovrà fare a meno di Reina, Behrami, Cannavaro, Mesto e Zuniga. In porta Rafael, in difesa confermata la coppia centrale formata da Albiol e Fernandez. A destra ci sarà Maggio, mentre sulla sinistra è ballottaggio tra Reveillere ed Armero. In mediana Inler e Dzemaili dovrebbero partire titolari, Hamsik, al rientro in squadra dopo l'infortunio potrebbe rientrare al posto di Inler o Dzemaili. Dietro Higuain, ci saranno, probabilmente, Callejon, Mertens e Pandev.  I convocati: Rafael, Colombo, Contini, Albiol, Britos, Fernandez, Reveillere, Armero, Uvini, Dzemaili, Hamsik, Inler, Maggio, Radosevic, Bariti, Callejon, Mertens, Higuain, Insigne, Pandev, Duvan.

PROBABILI FORMAZIONI

VERONA (4-3-3):
Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Romulo, Jorginho, Hallfredsson,  Iturbe, Toni, Gomez. NAPOLI (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere; Inler, Dzemaili; Callejon, Pandev,  Mertens; Higuain.