Al San Paolo tornano gol e sorrisi

I partenopei dopo 5 turni di astinenza, di gol e di risultati, ritrovano una vittoria importante raggiungendo quota 50 punti, andando così a - 7 dalla Roma terza, superata oggi da una Lazio pirotecnica.

Al San Paolo tornano gol e sorrisi
Napoli-Fiorentina, l'analisi

Era ora! Il gesto di Callejon dice tutto (o quasi) del momento che il Napoli s'è gettato alle spalle. Finalmente squadra, società e tifosi azzurri possono riassaporare una vittoria che mancava da troppo tempo. Il Napoli batte col risultato di 3 reti a zero (è una notizia che non abbia preso gol per una volta n.d.r.) una Fiorentina spenta e non pervenuta, ottenendo così una meritatissima vittoria, convincente e liberatoria.

Sono tante le buone notizie per gli azzurri. Andiamo per ordine:

1. I Gol (veri e fantasma). Dopo diverse partite dopo il Napoli non riusciva più a ritrovare la via della rete, oggi un secco 3 a 0 spazza via qualsiasi critica, anzi c’è molto di più. Prestazione irreprensibile da parte dei giocatori di Benitez, che nel primo tempo, al 23’ passano in vantaggio Con Mertens (splendido destro a giro a limite dell’area). Poi nel finale succede questo: Higuain da fuori spara una sassata che si stampa prima sulla traversa e poi varca la linea di porta regolarmente. Tutto questo non viene visto dall’arbitro di porta (che non era posizionato al meglio n.d.r). Successivamente nella ripresa invece vanno a segno Hamsik , con un tocco di giustezza su assist di Callejon al 70’, e poi lo stesso iberico farà tris, tornando così alla rete dopo 3 mesi (ultima il 6 Gennaio contro il Cesena);

2. I ritorni. Si rivedono in un lembo di partita sia Zuniga che Insigne (che convince sempre di più, firmando anche l’assist vincente per Callejon) i quali saranno utilissimi per le ambizioni del Napoli in campo europeo;

3. La fase difensiva. Non concede praticamente nulla il Napoli alla Fiorentina, che raramente mette il naso fuori la sua metà campo, nonostante presenti maggiore possesso palla. Ottimo il reparto difensivo oggi, forse troppo poco offensivo.

Ci voleva questa vittoria, che rimette in carreggiata una squadra molto criticata e anche sfortunata in quest’ultimo periodo. Adesso si pensa già al Wolsfburg gara ostica ma non impossibile, e grazie alla vittoria odierna, forse le gambe ma soprattutto la testa saranno più libere.