Napoli-Sampdoria: sfida “europea”. Gli azzurri di Benítez puntano la zona Champions

Dopo l’impresa contro il Wolfsburg, che è valsa agli uomini di Benítez la presenza in una semifinale europea dopo 26 anni, il Napoli va a caccia della terza vittoria consecutiva in Serie A, cercando di mettere pressione sulle squadre romane.

Napoli-Sampdoria: sfida “europea”. Gli azzurri di Benítez puntano la zona Champions
Un'altra finale per gli azzurri di Benítez che vogliono colpire in questo finale di stagione | source: sscnapoli.it

Al San Paolo di Napoli, nel posticipo della trentaduesima giornata di campionato, va in scena la sfida tra due squadre attualmente in zona Europa League, con gli azzurri che vogliono provare ad agganciare Lazio e Roma. Gli uomini di Benítez, finalmente usciti dal ritiro voluto dal presidente Aurelio De Laurentiis, arrivano da un pareggio 2-2 proprio al San Paolo contro i tedeschi del Wolfsburg, la qualificazione per la semifinale di Europa League  aumenta, nel gruppo partenopeo, la fiducia per affrontare questo finale di stagione. Il Napoli sembra essersi finalmente ritrovato,  con 12 gol all'attivo e solo  3 subiti nelle ultime 4 partite, e in questo momento si trova di fronte ad altre 7 finali in Serie A, oltre ai confronti contro il Dnipro. Gli azzurri avranno il vantaggio di conoscere il risultato di chi li precede: la Roma s'è fermata a Milano contro l'Inter mentre la Lazio nel pomeriggio avrà l'ostico Chievo tra le mura amiche. La Sampdoria non ha Coppe da giocare, il gruppo blucerchiato è concentrato al 100% sul campionato, con lo stesso Sinisa Mihajlovic ad affermare che un posto in Europa è l'obiettivo della squadra, per “ripagare” di tutta la stima i tifosi doriani. La Sampdoria arriva da 3 partite senza vittorie, con un pari senza gol contro il Cesena a Marassi nell'ultimo turno. Enorme la voglia di reazione, Mihajlovic entrerà in campo consapevole del risultato della Fiorentina, impegnata in casa contro il Cagliari, ormai con un piede in Serie B. Sfida sentita da entrambe le parti, che guadagna ulteriore fascino dalla posizione in classifica delle due squadre. Solo i 3 punti interessano ad entrambe, quindi c’è da aspettarsi una dura partita, con più contrasti che occasioni da gol.

Le ultime dai campi:

Napoli

Saranno tre gli azzurri assenti in questa partita: Maggio è squalificato, mentre Zuñiga e De Guzman sono ancora in fase di recupero dai rispettivi infortuni. In porta Andújar, in difesa probabile il ritorno di Strinic dopo la bella partita a Cagliari, con Britos e uno tra Koulibaly ed Albiol al centro. A destra, ballottaggio tra Mesto ed Henrique, con l’ex-Genoa favorito. A centrocampo, probabile il ritorno di Gargano, assieme a uno tra Inler e David López. A sinistra, "duello" tra Insigne e Mertens, con al centro Hamsik e a destra Callejón. Al centro, Gonzalo Higuaín. Koulibaly è l’único diffidato del Napoli

Sampdoria

Unico assente di questa sfida sarà De Vitis. Poche novità nell’undici della Sampdoria, rispetto all’ultima partita. Probabile conferma del 4-2-3-1, con Viviano in porta, difesa a 4 con Mesbah, Romagnoli, Silvestre e De Silvestri. Coppia di centrocampo con i soliti Obiang e Palombo. Okaka deve agire da prima punta con, alle sue spalle, Éder a destra, Soriano al centro e Eto’o a sinistra. Ducan, De Silvestri e Romagnoli, gli unici diffidati in casa Sampdoria.

Probabili Formazioni:

Napoli (4-2-3-1): Andújar; Strinic, Britos, Koulibaly (Albiol), Mesto (Henrique); Inler (David López), Gargano; Insigne (Mertens), Hamsik (Gabbiadini), Callejón; Higuaín

Sampdoria (4-2-3-1): Viviano; Mesbah, Romagnoli, Silvestre, De Silvestri; Palombo, Obiang; Éder, Soriano, Eto’o; Okaka

Precedenti:

Serie A 2014/2015: Sampdoria 1-1 Napoli

Serie A 2013/2014: Napoli 2-0 Sampdoria | Sampdoria 2-5 Napoli

Serie A 2012/2013: Napoli 0-0 Sampdoria | Sampdoria 0-1 Napoli

Serie A 2010/2011: Napoli 4-0 Sampdoria | Sampdoria 1-2 Napoli

Le parole degli allenatori:

Ancora in silenzio stampa l’allenatore del Napoli, Rafa Benítez non ha rilasciato dichiarazioni.

Prima di parlare della partita di domani, l’allenatore serbo Sinisa Mihajlovic ha voluto chiarire le costanti voci che lo danno praticamente con un piede fuori da Genova a fine stagione: “Conosco questo gioco, sono nel calcio da trent’anni ormai: so che i giornali vanno riempiti. Ma un conto è scrivere che il Napoli è interessato a me, cosa di cui sarei grato, un altro è che io in settimana mi sarei incontrato con i loro dirigenti e avrei firmato un contratto, portandomi dietro anche dei giocatori. Questa è mancanza di rispetto nei confronti miei, della squadra, della società, dei tifosi e pure del Napoli stesso e di Benítez. Il perché sia uscita questa notizia? Va chiesto ai giornalai che l’hanno scritta”.

Poi, la partita. Un Mihajlovic carico, con voglia di portare i 3 punti a casa: “Se i miei giocatori avranno metà della mia rabbia, sarà molto difficile batterci. Se sabato ero deluso, quando ho visto i risultati di domenica ero incazzato”. Più chiaro di così, impossibile. Continua il serbo: “Abbiamo buttato via quattro punti con il Cesena e due con il Cagliari, squadre che, con tutto rispetto, posso dire siano inferiori a noi. Avessimo vinto sabato saremmo stati in Europa League con un piede”. Il Napoli gioca ogni 3 giorni, la stanchezza dopo tante partite può influire? “Sono abituati a giocare il giovedì, e vincere aiuta a vincere, troveremo una squadra che sta bene”.

Ambizioso, come al solito, il discorso del tecnico blucerchiato, che punta con tutte le forze all’Europa: “Per ottenere grandi traguardi servono grandi imprese, per le grandi imprese servono grandi prestazioni e per le grandi prestazioni è necessario grande coraggio. Questo servirà per vincere e prenderci l’Europa. Andremo al San Paolo senza paura, chi ha paura resti a casa. Tutti convocati? Posso anche rispedirli indietro. Servirà una grande gara, un po’ come quella dell’anno scorso, anche se con un risultato diverso".