Asse Napoli-Inter: prove di intesa

Nel pomeriggio di ieri una telefonata tra i direttori delle due squadre ha provato ad aprire la strada verso uno scambio di pedine. A Sarri potrebbero interessare Juan e Ranocchia, oltre al trequartista Hernanes, ai neroazzurri fanno sempre gola Mertens e Gabbiadini e non disprezzano Ghoulam e Callejon. In giornata previsti aggiornamenti.

Asse Napoli-Inter: prove di intesa
Asse Napoli-Inter: prove di intesa

Prove di intesa sull'asse Napoli-Milano, sponda neroazzurra. Sia azzurri che interisti sono alle prese con gli ultimi ritocchi dopo un mercato da assoluti protagonisti: da una parte Reina, Allan, Valdifiori, Chiriches ed Hysaj hanno puntellato il reparto di difesa e centrocampo; dall'altra Miranda e Murillo in difesa, oltre a Kondobgia e Jovetic su tutti sono i colpi che fanno sognare la tifoseria del biscione che vuole tornare a giocarsela con le migliori della classe.

Tuttavia non sembra ancora finito il calciomercato per le due squadre, con i rispettivi direttori sportivi che cercano di sondare il terreno e vagliare ogni possibile alternativa. Sul piatto della bilancia sono molti i calciatori che potrebbero ritrovare un posto da titolare e fiducia sull'altra sponda. Spazio dunque alle prime telefonate, al primo acchitto, seppur soltanto informale all'apparenza, che rompe il ghiaccio. 

Sarri, come ben noto, è alla ricerca dopo la reticenza del Torino a cedere Nikola Maksimovic, di un difensore centrale da affiancare ad Albiol e Chiriches, con Koulibaly che convince poco e, qualora dovesse arrivare un centrale di livello potrebbe anche partire per fare cassa e liberare un posto per un quarto ed ultimo colpo ad effetto. I centrali dell'Inter che fu, ovvero Juan Jesus e Ranocchia, sono sul mercato: chiusi dall'arrivo dei nuovi, potrebbero trovare nuova linfa all'ombra del Vesuvio e giocarsi le chance di partire titolari ruotando con i due già presenti in rosa. Sulla lista di Sarri il primo è il centrale mancino brasiliano, che al momento sembra essere il preferito da mancini per la corsia esterna di sinistra.

Il verdeoro unisce fisicità e discreta tecnica, ma tatticamente ha ancora molti problemi di posizione, soprattutto al centro. Spazio dunque ad uno scambio con un terzino sinistro azzurro, che potrebbe essere Faouzi Ghoulam, che però il Napoli valuta 15 milioni (troppi per l'Inter) o Ivan Strinic, croato arrivato a gennaio dal Dnipro. Per il momento questo tipo di discorso sembra essere bloccato dalla riluttanza del Napoli ad effettuare scambi a meno che non siano ovviamente vantaggiosi. 

Difesa, ma non solo. Gli esuberi, anche se tale è difficile definire giocatori nella rosa del Napoli del calibro di Mertens, Gabbiadini e Callejon, fanno gola a Roberto Mancini ed al suo 4-3-3. Non è un segreto che l'ex allenatore del City sta spingendo per avere un esterno d'attacco (Perisic, Duda e tanti altri), per allargare il nuovo arrivato e Jovetic accanto ad Icardi. Ecco dunque che la temperatura della telefonata si innalza, così come l'asticella del valore dell'eventuale scambio. L'Inter si tuffa, il Napoli alza il muro, soprattutto per quanto riguarda Manolo Gabbiadini e, forse, Dries Mertens, ritenuti nel quartetto di punte, due dei tre incedibili assieme a Gonzalo Higuain.

Chi potrebbe essere sacrificato è invece José Callejon, esterno d'attacco ex Real Madrid che potrebbe ritrovare la sua amata fascia laterale in quel di San Siro. Se l'Inter alza il tiro, però, anche il Napoli pensa ad un colpo ad effetto e chiede alla società milanese di inserire come contropartita il trequartista tanto voluto da Maurizio Sarri: l'ultima idea è quella di Hernanes. L'ex Lazio potrebbe garantire costanza e qualità nel ruolo, come e più di Lorenzo Insigne. Tuttavia, anche in questo caso, il tentativo non sembra aver trovato i giusti riscontri, chiudendo la telefonata con un nulla di fatto tra le due parti. 

Una telefonata e poco più, che però apre a numerosi scenari qualora una delle due parti decidesse di andare incontro all'altra e tendere la mano. Un tentativo, un'idea che per ora sembra essere stata spenta sul nascere, ma che l'impellenza di rinforzare un reparto che sembra scoperto potrebbe clamorosamente riaprire.