Napoli, doppio colpo in canna: dopo Donsah, si pensa a Widmer

Oltre al centrocampista ghanese del Cagliari, la società azzurra lavora incessantemente per mettere a posto anche il reparto arretrato.

Napoli, doppio colpo in canna: dopo Donsah, si pensa a Widmer
Napoli, doppio colpo in canna: dopo Donsah, può arrivare Heurtaux

Il mercato non dorme mai. Tantomeno negli ultimi giorni di trattative, di incessante ricerca dell'affare, del colpo ultimo che può fare, nelle intenzioni dei club, la differenza in positivo ed andare a rinforzare la propria squadra. Chi in questi giorni è al lavoro per mettere la ciliegina su una torta già ben fatta è il Napoli di Giuntoli e Sarri. L'ex allenatore dell'Empoli, in vista dell'esordio di campionato contro il Sassuolo, resta vigile anche sul mercato nonostante la sua riconosciuta reticensa nel parlare di trattative ed affari. 

Sarri sembra aver fatto le sue valutazioni, dopo un mese di lavoro con la squadra. Il reparto da rinforzare, numericamente, è il centrocampo. Da ritoccare, nella qualità individuale, quello arretrato. Spazio dunque a voci, molteplici, di accordi fatti, di offerte più o meno plausibili, di giocatori che piacciono ma che non sempre sono raggiungibili. 

La trattativa più avanzata sembra esser quella che dovrebbe portare a Napoli Godfred Donsah. Il centrocampista del Cagliari, ambito dagli azzurri ma non solo, sembrerebbe prossimo a vestire la casacca dei partenopei, anche se la concorrenza del Bologna è sempre serrata. Ai microfoni di Radio Crc, il legale del classe 1996 di Accra, ha così parlato dello stato della contrattazione: "Accordo tra Napoli e Cagliari per Donsah? Posso confermare l’interesse del Napoli e il gradimento del giocatore, ma devo smentire il raggiungimento di un accordo. Il Cagliari ha alzato notevolmente la richiesta, chiedendo 10 milioni di euro in un’unica soluzione, ma mi auguro che le società trovino un punto d’incontro. Il problema non riguarda la società Napoli che tra l’altro è una grande piazza, ma è chiaro che quando si chiedono 10milioni di euro in un’unica soluzione ci si ferma a pensare". 

Lo stesso legale che successivamente continua riguardo l'interesse del sodalizio campano: "Donsah è un ragazzo d’oro, è un professionista esemplare, vuole diventare ogni giorno più forte. Ho avuto diversi colloqui con lui e mi sono trovato davanti un ragazzo dalla maturità impressionante. Sta facendo una scalata importante, le squadre interessate a lui sono di grandissimo blasone ed infatti siamo qui a parlare di Napoli. Donsah viene da zero, ha sempre fame per cui credo sia la persona giusta su cui puntare. Napoli non può essere un piazza non gradita, non c’è dubbio sul gradimento di Donsah. Napoli è la squadra di Maradona, non c’è più nulla da dire".

Insomma, tra le righe si legge che la proposta del club di De Laurentiis potrebbe concretizzarsi qualora si trovi un punto di incontro tra il prestito di 3 milioni, più 7 di riscatto, offerti dal Napoli ed i 10 chiesti dai sardi. Il Napoli vuole Donsah, il calciatore accetta di buon grado la piazza all'ombra del Vesuvio: l'affare è più di una semplice possibilità. 

Donsah, ma non solo. Dicevamo in precedenza della necessità sarriana di rinforzare il reparto difensivo, reso poco stabile dalle prestazioni non esattamente confortanti di Kalidou Koulibaly e Faouzi Ghoulam. La situazione è la seguente: i due calciatori potrebbero essere sacrificati in luogo di due calciatori dal rendimento più sicuro ed affidabile. L'idea del Napoli, nelle ultime ore, si è spostata, data l'impossibilità di arrivare a Vrsaljko e Maksimovic, sul duo dell'Udinese Heurtaux-Widmer. Il primo offrirebbe le dovute garanzie centralmente, con Giuntoli che sarebbe arrivato ad offrire circa 7 milioni di euro, anche se l'Udinese difficilmente si priverà di un titolarissimo. Per l'esterno destro, invece, il discorso potrebbe essere, all'apparenza, più semplice, dal momento in cui la presenza da titolare nelle ultime amichevoli di Edenilson ed Ali Adnan con i bianconeri friulani potrebbero favorire l'affare. 

Il Napoli si muove, per piazzare gli ultimi colpi e mettere sulla torta di Maurizio Sarri, la ciliegina giusta per renderla ancor più saporita e competitiva.