Atalanta - Napoli, gli azzurri vogliono tornare a vincere

Su un campo ostico come quello di Bergamo, il Napoli, prima della pausa natalizia, vuole tornare a vincere dopo i recenti passi falsi. L'Atalanta ha un buon rendimento in casa e vuol continuare il suo buon campionato.

Atalanta - Napoli, gli azzurri vogliono tornare a vincere
Atalanta - Napoli, azzurri vogliono tornare a vincere

All'Atleti Azzurri d'Italia arriva un Napoli affamato, dopo la sconfitta di Bologna e il pareggio contro la Roma. Dominio territoriale con i giallorossi, ma scarsa concretezza. Dopo la buona vittoria in Coppa Italia contro il Verona, con Gabbiadini di nuovo tra i convocati, il Napoli sfida un campo tradizionalmente difficile. L'Atalanta dell'ex Edy Reja aspetta gli azzurri senza pressione, grazie 24 punti conquistati fin qui, con una sola sconfitta casalinga in stagione, contro il Torino. Partita che regalerà sicuramente emozioni, con due squadre che vogliono prendersi i 3 punti prima della pausa per le festività natalizie.

Le ultime dai campi

Atalanta

Kurtic e Cherubin squalificati, Pinilla, Conti, Carmona e Dramè out per infortunio, questo il bollettino di casa al via. 4-3-3 per Reja, con Sportiello in porta, in difesa Brivio, Stendardo, Paletta e Bellini. A centrocampo Cigarini, De Roon e Grassi. In attacco, il 'Papu' Gomez e Maxi Moralez sulle fasce, col solito Denis al centro.

Napoli

Recupero importante per Maurizio Sarri, che ritrova Gabbiadini dopo un mese di assenza. Per il Napoli, solito 4-3-3 e consueta formazione: Reina in porta, Ghoulam e Hysaj sulle corsie, Koulibaly e Albiol al centro. Torna Jorginho nelle vesti di regista, con Allan e Hamsik. In attacco, ballotaggio Insigne-Mertens, con Callejón a destra e Higuaín al centro.

Precedenti

Serie A 2014/2015: Atalanta 1-1 Napoli | Napoli 1-1 Atalanta

Serie A 2013/2014: Atalanta 3-0 Napoli | Napoli 2-0 Atalanta

Serie A 2012/2013: Atalanta 1-0 Napoli | Napoli 3-2 Atalanta

Le parole degli allenatori

Edy Reja

Reja-Napoli, legame speciale, ma per 90 minuti avversari. "Ci teniamo a chiudere bene e a fare una grande prestazione, una prestazione da Atalanta. Perché se vogliamo fare risultato contro questo Napoli, dobbiamo per forza fare una grande partita. Sappiamo che ci aspetta un compito molto duro, contro una delle candidate alla vittoria finale dello scudetto, ma niente è impossibile: bisogna crederci e giocare da Atalanta".

Davanti, c'è il Napoli, che vuole lottare fino all'ultima per lo scudetto: "Lo sappiamo, così come conosciamo bene il valore del Napoli e dei suoi giocatori. Dovremo fare una gara di grande intensità e attenzione per contrastarli. Loro sono pericolosissimi dalla metà campo in su, ma anche noi abbiamo le armi per metterli in difficoltà".

Tanti complimenti a Mister Sarri: "Sarri mi piace molto, perché ho sempre ammirato quei personaggi che hanno fatto fatica prima di arrivare: lui ha fatto la gavetta e ora sta dimostrando di essere un allenatore da grande squadra".

Per Reja sarà una partita da ex: "Io come sapete ho tanti bei ricordi della mia esperienza al Napoli e ringrazierò sempre i napoletani per l'affetto che mi riservano ancora oggi. Sono stati 5 anni importanti, abbiamo vissuto la scalata dalla serie C alla A. Però domani farò di tutto per rendere la vita difficile al Napoli e fare risultato".

Maurizio Sarri

Dopo due gare senza vittorie in Serie A, l'allenatore dei partenopei vuole il riscatto: "Vogliamo fare una grande partita a Bergamo".

L'ultima trasferta, quella di Bologna, non è stata felice per gli azzurri: "Bisogna considerare che sulle ultime 9 partite ne abbiamo vinte 7, non capisco perché soffermarsi solo sul Bologna. Si riprende sapendo che andiamo in casa di una delle squadre top come rendimento casalingo perché hanno conquistato 16 punti in 7 partite. E’ campo difficilissimo e la difficoltà è acuita dalla tradizione perché questo è un terreno sempre ostico per il Napoli storicamente. Ma siamo anche consapevoli che se ci esprimiamo come sappiamo fare possiamo certamente giocarcela".

Qualche dificoltà, di recente, nel concludere la mole di gioco prodotta: "Il nostro attacco ha numeri impressionanti, il nostro parco offensivo ha segnato 43 gol, poi se non trovi spazio contro squadre chiuse è difficile per tutti. Se migliorare i numeri di attacco significa diventare più vulnerabili dietro, allora non sono d’accordo. Abbiamo trovato un equilibrio tattico e su questo dobbiamo lavorare".

Dopo tante partite, possibile turnover? "Beh, vedremo. Di certo c'è stata una rotazione forte per la gara di Europa League e molti hanno 95 minuti nelle gambe. Si dice che al Napoli giochino sempre gli stessi ed invece nella classifica dei 10 calciatori più impiegati in campionato non ce n'è nessuno dei nostri..."

Cosa manca a questo Napoli per poter arrivare davanti? "Le partite in cui ci siamo espressi a livelli inferiori sono poche. Sotto il profilo della contunità non ci manca molto. In passato questo gruppo ha sempre avuto degli alti e bassi, il motivo non lo conosco perché non c’ero, ma ora che sono qui mi rendo conto che c’è sempre bisogno di fame e di stimoli per avere continuità. E sotto questo profilo domani è un bel banco di prova per dimostrarlo".

Sul mercato, qualche rinforzo? "No, io faccio l’allenatore e non il Direttore Sportivo. Sono un tecnico che non chiede giocatori ma che cerca di migliorare quelli che ha. Di mercato al limite si parlerà solo dopo la gara di domani, ma nella mia testa al momento c’è solo questa rosa nella speranza che fino a maggio tutti possano dare il massimo".

Poi gli auguri ai tifosi: "Ai tifosi azzurri dico di trascorrere questo periodo di vacanze in serenità e noi dal nostro canto speriamo di contribuire a dare ancora una gioia ai nostri sostenitori".