Napoli, senti Callejon: "Qui per fare la storia. Higuain è il più forte"

L'ala azzurra ha rilasciato un'intervista ai microfoni del Corriere dello Sport: "Scudetto a Napoli? Faremo la storia. Juve prima rivale, Higuain fortissimo. Benitez? Lo sento"

Napoli, senti Callejon: "Qui per fare la storia. Higuain è il più forte"
Napoli, senti Callejon: "Qui per fare la storia. Higuain è il più forte"

Josè Maria Callejon è stato intervistato dal Corriere dello Sport. Tanti i temi trattati, partendo subito dal suo momento con i partenopei: "Abbiamo chiuso bene il 2015, ma viviamo il momento.Con la vittoria di Bergamo abbiamo regalato una grande gioia ai tifosi. La gente si diverte con il nostro calcio, e anche noi. Conosciamo la nostra forza. Questo aiuta l’autostima. Possiamo giocarcela contro chiunque e poi abbiamo il ‘Pipita. Higuain è il più forte. La presenza di Reina invece si sente in campo e fuori. Sa essere diretto e anche duro. E’ una grande personalità". 

L’ala azzurra ha poi parlato anche delle rivali per lo scudetto, Inter: "Ha il vantaggio di non giocare le Coppe, anche mentalmente. Si sono rinforzati sul mercato, spendendo tanto, e hanno in rosa giocatori di livello assoluto. La sconfitta contro la Lazio è solo un incidente di percorso". Roma: "I giallorossi non hanno trascorso settimane tranquille e la vittoria con il Genoa ha contribuito a spargere serenità. Però basta leggere la rosa per accorgersi che possono riprendersi immediatamente e che ci sono talento e fisicità". Fiorentina: "Come l’anno scorso, gioca un gran calcio. Al San Paolo è l’avversario che ci ha creato più problemi". Ed infine la Juventus: "Mai sospettato potesse sparire dall’alta classifica. Ha in rosa uomini abituati a vincere. Sapevamo sarebbe tornata".

Zero gol in campionato, come se lo spiega Callejon"Sono tranquillissimo. Semplicemente in campionato non arriva il gol, anche quando sembra così vicino come a Bologna. Ci saranno momenti migliori, magari in un’azione sporca. In Europa e Coppa invece entro e segno. E’ capitato contro il Verona e contro il Legia Varsavia. Anche questi gol valgono, e sono già al 50% di quelli della passata stagione". Infine un bilancio di quest'inizio di stagione: "Era una tappa necessaria. Il gruppo doveva conoscersi, iniziando a capire cosa chiedesse Sarri. Poi una volta ingranata la marcia. Sono stati più che positivi, come dimostra la classifica, ma è importante il gioco. Questo ha fatto di noi una squadra apprezzata, ed è qualcosa che sentiamo. In Europa ad esempio abbiamo ottenuto sei vittorie su sei, per un girone da ricordare- Avremo tanti impegni, arrivando di slancio fino al Villarreal. I sedicesimi di Europa League sono un assoluto richiamo. Questo tipo di sfide non hanno favoriti. Sono molto bravi avanti, e soprattutto organizzati, come hanno dimostrato contro il Real".