Hamsik: "La Juve può rallentare. Dobbiamo crederci"

Lo slovacco è tornato in Campania dopo gli impegni con la nazionale e guarda alla conquista dello scudetto con rinnovata fiducia ed ambizione.

Hamsik: "La Juve può rallentare. Dobbiamo crederci"
Hamsik: "La Juve può rallentare. Dobbiamo crederci"

"In teoria tre punti sono molto pesanti, ma anche la Juventus può incontrare una giornataccia e noi dobbiamo essere pronti ad approfittarne". Ci crede ancora Marek Hamsik, reduce dalle fatiche con la Slovacchia durante la sosta per gli impegni delle Nazionali. Il capitano del Napoli ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport provando a rilanciare le ambizioni degli azzurri nella lotta scudetto. 

"I diciannove successi della squadra di Allegri nelle ultime venti partite sono un ruolino di marcia incredibile e sono la prova certificata della forza di questa Juventus, però noi siamo stati molto bravi a restare sulla sua scia"Hamsik non lascia, ma raddoppia e rilancia ed anche molto forte: "Noi non possiamo sbagliare nulla, mentre i bianconeri possono anche concedersi un passo falso". Una convinzione che gli deriva dalla mentalità che Sarri ha dato al gruppo, del tutto nuova rispetto al passato: "Il nostro allenatore Sarri ci ha aiutato a crescere in questo senso. E’ la vera novità di questa stagione. Abbiamo sempre saputo reagire bene a qualche attimo di flessione. E’ in queste cose che si misura la vera forza di una squadra".

"E' il miglior Napoli di sempre, lo confermo. Non ho mai giocato in un Napoli come quello attuale. Sarri ha dato una svolta importante al progetto: bel calcio e personalità". Da Hamsik a Higuain, che viaggia a suon di gol verso il record di Nordahl. Tuttavia, secondo lo slovacco la stagione del Pipita non metterà in ombra il resto della squadra. Questa la motivazione: "Sta vivendo una stagione straordinaria. Soltanto i fuoriclasse possono tenere un ritmo come il suo. Dietro ai suoi gol c’è però una squadra solida". Ed infine, riguardo la sua stagione: "Mi piace giocare in questo Napoli. E quando un calciatore si diverte, il suo rendimento migliora".