Napoli, urna benevola dalla Champions League

Il sorteggio della fase a gironi di Champions League, andato in scena ieri nella pregevole cornice di Montecarlo, ha "premiato" il Napoli con un girone non troppo complicato. Infatti gli azzurri dovranno affrontare Benfica, Dinamo Kiev e Besiktas. Tre squadre all'altezza della formazione partenopea che può tranquillamente ambire alla qualificazione agli ottavi.

Napoli, urna benevola dalla Champions League
Napoli, urna benevola dalla Champions League

Il Napoli può tirare un sospiro di sollievo, infatti l'urna di Montecarlo ha estratto tre avversarie che si possono considerare di livello pari o leggermente inferiore a quello della squadra azzurra. La società partenopea è stata sorteggiata nel Gruppo B, insieme al Benfica che è stato pescato dalla prima fascia, alla Dinamo Kiev estratta dalla terza fascia e al Besiktas dalla quarta. Il vantaggio su cui ha potuto contare il Napoli rispetto alle due precedenti edizioni è stato quello di poter essere estratto dalla seconda fascia, testimonianza di un notevole passo in avanti fatto dalla squadra partenopea negli ultimi 7 anni. Infatti quest'anno il Napoli può considerarsi addirittura come "favorita" per la vittoria finale del girone. Eppure la società partenopea ha corso il rischio, come nelle precedenti edizioni, di finire in un raggruppamento con una tra PSG, Barcellona e Bayern Monaco. Ciò perchè la Juventus, sorteggiata in prima fascia, era finita nella seconda parte del tabellone, escludendo quindi al Napoli la possibilità di affrontare il Real Madrid, il CSKA Mosca o il Leicester City. Ora sta alla società azzurra dimostrare il passo in avanti sul campo, in quanto il Napoli solo giocando con estrema attenzione e concentrazione potrà ambire a raggiungere il 1° posto nel proprio girone. La società partenopea può però già essere soddisfatta di questo cambio di mentalità che vede la formazione azzurra non più timorosa di chi gli sta davanti, come accadeva negli anni passati quando si affrontava Bayern Monaco, Manchester City, Arsenal e Borussia Dortmund, ma anzi vogliosa di mettersi alle spalle le avversarie che incontrerà lungo il cammino per arrivare il più lontano possibile in questa competizione. Come abbiamo già accennato, le squadre che il Napoli si ritroverà ad affrontare sono il Benfica, la Dinamo Kiev ed il Besiktas, andiamole ad analizzare:

BENFICA

Il Napoli non ha dolci ricordi della squadra lusitana, infatti nella stagione 2008/09 venne eliminato dalla formazione portoghese ai preliminari dell'ultima edizione della Coppa Uefa. All'andata la squadra azzurra s'impose al "San Paolo" con il risultato di 3-2: aprì le marcature Suazo al 15', ma i partenopei ribaltarono il punteggio con Vitale al 17', Denis al 19' e Maggio al 54', nel finale accorciò le distanze Luisao. Al ritorno i lusitani vinsero per 2-0 eliminando i partenopei dalla competizione: a decidere la sfida furono le reti di Reyes e Nuno Gomes, entrambe giunte nella ripresa. Tornando a tempi più recenti, il Benfica ha concluso la passata stagione con la conquista del terzo titolo nazionale consecutivo, il 35mo della sua storia, con un punteggio record di 88 punti. Inoltre la formazione lusitana si è anche aggiudicata la coppa nazionale battendo il Maritimo in finale per 6-2. Nella passata edizione della Champions League invece, i portoghesi si dovuti fermare al cospetto del Bayern Monaco, che ha eliminato il Benfica ai quarti di finale, con un punteggio complessivo di 3-2.

IL GIOCATORE - CHIAVE

L'elemento di spicco della rosa è Eduardo Salvio, ma Jonas ha "rubato" il proscenio inanellando ben 36 gol nella passata stagione. Il centravanti  brasiliano, nonostante l'età (31 anni), ha trovato una buona continuità in fase realizzativa. L'attaccante sudamericano può sfruttare la sua abilità nel saper giocare con entrambi i piedi, essendo dotato di un'ottima struttura fisica può mettere in difficoltà le difese avversarie con i suoi colpi di testa.

IL MERCATO

Nella sessione estiva il Benfica si è reso protagonista più per le cessioni che per gli acquisti, infatti i lusitani hanno ceduto al Bayern Monaco Renato Sanches e all'Atletico Madrid Nico Gaitan. Nello stesso tempo ha acquisito dallo Sporting Lisbona Andrè Carrillo, un attaccante peruviano che era in scadenza di contratto, dall'Atletico Junior Guillermo Celis, centrocampista colombiano, e dal Rosario il trequartista Franco Cervi.

COME GIOCA

Il tecnico Rui Vitoria predilige due moduli in particolare: il 4-4-2 o il 4-2-3-1. Due schemi tattici che servono a valorizzare le qualità di Eduardo Salvio, Jonas e Mitroglu, oltre che di Celis e Carrillo. Inoltre il Benfica può contare su un reparto difensivo ben consolidato dalle presenze di Lindelof e Julio Cesar. Ecco quindi quello che potrebbe essere l'11 ideale lusitano:

DINAMO KIEV

La squadra ucraina si presenta come la classica outsider che qualsiasi squadra di 2a fascia vorrebbe evitare. Infatti la Dinamo non si presenta con i favori del pronostico, ma consta di una grande organizzazione di gioco e di quelle poche individualità che possono fare la differenza in una partita equilibrata e bloccata dal punto di vista tattico. E' una squadra ostica da affrontare soprattutto in casa, in quanto, spinta dall'incitamento dei tifosi, riesce a colmare la differenza tecnica presente in campo. Inoltre il tecnico Rebrov è minuzioso nella preparazione delle partite, e la sua specialità è quella di saper bloccare le fonti di gioco avversarie per poi colpire in contropiede sfruttando la velocità dei propri esterni. L'allenatore ucraino può contare sulla presenza in rosa di giocatori come Antunes (terzino sinistro, ex Roma), Vida (centrale difensivo), Sydorchuk (autentico schermo davanti la difesa), Derlis Gonzalez e Yarmolenko con gli ultimi due che danno fantasia ed imprevedibilità all'attacco. Nell'ultima annata la Dinamo è stata capace di vincere il campionato davanti allo Shakhtar, ma nello stesso tempo si è fatta superare nella Supercoppa nazionale proprio dalla formazione di Donetsk. In Champions invece la squadra di Kiev è stata brava nello spingersi fino agli ottavi di finale, dove ha incontrato il Manchester City, che l'ha eliminata con il risultato complessivo di 3-1. La squadra ucraina invece ha deluso moltissimo nella coppa nazionale dove è stata eliminata dall'Oleksandria ai quarti di finale.

IL GIOCATORE - CHIAVE

Un nome su tutti, Andriy Yarmolenko. L'autentico trascinatore della formazione ucraina fin dal 2008. Ha trascinato la Dinamo a risultati incredibili nel giro di questi 8 anni. Il fantasista ucraino sa unire alle perfezione qualità e quantità mettendole al servizio della squadra. Non a caso porta sulle spalle il n.10, infatti i suoi compagni sanno a chi affidarsi nei momenti di difficoltà. Il classe '89 è il giocatore al quale tutte le squadre devono assolutamente prestare attenzione se non vogliono prendere gol.

IL MERCATO

La Dinamo in questa sessione estiva non ha messo a segno grandi colpi, ma può sicuramente contare sul ritorno dai rispettivi prestiti del trequartista Belhanda, dallo Schalke 04, e del centravanti Mbokani, dal Norwich. Gli unici due acquisti eseguiti dalla dirigenza ucraina sono stati Gromov, centrocampista preso dal Vorskla, e Gladky, attaccante preso dallo Shakhtar.

COME GIOCA

Il tecnico Rebrov predilige uno schieramento offensivo, ecco perchè si affida spesso al 4-3-3, con l'accentramento dei due esterni d'attacco al servizio della punta, ed il contemporaneo inserimento delle due mezzali. In difesa invece Rebrov può contare sull'esperienza di elementi come Shovkovsky e Dragovic. L'undici ideale dell'allenatore ucraino vede:

BESIKTAS

La squadra turca si presenta ai nastri di partenza con non poche difficoltà. Infatti il Besiktas ha recentemente perso nel mercato estivo sia il proprio centravanti, Mario Gomez, finito al Wolfsburg, sia il giocatore di maggior qualità della rosa, ovvero Josè "El Principito" Sosa, acquistato dal Milan. Nonostante ciò però la formazione turca ha tutte le intenzioni di mettere in difficoltà le altre squadre del girone di Champions League facendo forza sulla compattezza del proprio gruppo. Nella passata stagione il Besiktas è riuscito a vincere il campionato turco per la 14ma volta, riuscendo anche ad inanellare 79 punti. In Europa League invece il club turco non è stato capace di superare la fase a gironi, in quanto ha chiuso al 3° posto, alle spalle di Lokomotiv Mosca e Sporting Lisbona

IL GIOCATORE - CHIAVE

Partiti Gomez e Sosa, Senol Gunes si affiderà a Cenk Tosun, nuovo centravanti della formazione turca, che già si è messo in mostra con la doppietta rifilata nel 4-1 all'Alanyaspor nella prima giornata di campionato. Nella passata stagione invece l'attaccante del Besiktas ha saputo realizzare solamente 11 reti, quindi quest'anno è chiamato a fare decisamente meglio se vorrà trascinare i suoi compagni verso obiettivi sempre più ambiziosi.

IL MERCATO

Detto di Tosun, l'altra importante conferma nella rosa del Besiktas è sicuramente quella di Quaresma, che dovrà con le sue giocate sorreggere gran parte del peso offensivo della squadra turca. La dirigenza ha però messo a segno anche alcuni colpi interessanti in entrata come Adriano dal Barcellona, Marcelo dall'Hannover e Talisca

COME GIOCA

Senol Gunes predilige il 4-2-3-1, non solo per valorizzare al meglio le qualità dei propri trequartisti, in particolare di Quaresma, ma anche per esaltare le qualità di Ozyakup nella fase d'impostazione della manovra offensiva. Ecco quindi l'11 tipo della formazione turca:

Concludiamo analizzando il calendario stilato dall'UEFA per quanto riguarda il gruppo B della Champions League. Il Napoli inizierà in trasferta a Kiev contro la Dinamo il 13/9, dopodiche esordirà in casa contro il Benfica il 28/9, poi il girone d'andata si chiuderà il 19/10 sempre al "San Paolo" contro il Besiktas, mentre quello di ritorno si aprirà proprio in Turchia il 1/11, poi arriverà la Dinamo Kiev al "San Paolo" il 23/11 ed infine il Napoli chiuderà la propria fase a gironi il 6/12 a Lisbona contro il Benfica. Per gli azzurri sarà importante arrivare all'ultima sfida già qualificati, in modo da potersi poi giocare il raggiungimento del 1° posto nel catino del "Da Luz". In questo senso sarà fondamentale non sbagliare anche la sfida d'andata, ma tutto dipenderà dall'attenzione e dalla concentrazione che il Napoli metterà nelle gare con Dinamo Kiev e Besiktas per poter poi ambire alla qualificazione alla fase ad eliminazione diretta. In conclusione quindi un girone assolutamente alla portata degli azzurri, che ora sono chiamati a concretizzare sul campo le speranze della tifoseria partenopea.