Napoli bello a metà

La squadra di Sarri batte il Milan per 4-2, ma non è tutto oro ciò che luccica, infatti la formazione partenopea ha palesato ancora molti limiti dal punto di vista prestazionale. Il tecnico partenopeo, in queste due settimane dovute alla pausa per le Nazionali, dovrà lavorare ancora più minuziosamente sugli errori visti ieri in modo che non si ripetano più.

Napoli bello a metà
Napoli bello a metà

Il Napoli conquista i primi tre punti della stagione battendo il Milan al "San Paolo" per 4-2. Una vittoria importante, ma non del tutto soddisfacente da parte degli azzurri. La squadra partenopea si è dimostrata particolarmente concreta, ma non ha ancora fatto vedere il gioco spumeggiante visto lungo tutto l'arco della scorsa stagione. Sarri alla vigilia aveva annunciato che i tifosi non avrebbero più assistito al primo tempo di Pescara, ma così non è stato perchè nei primi 20 minuti il Napoli ha sbandato paurosamente, rischiando anche di andare in svantaggio con la clamorosa occasione sciupata da Abate a pochi metri dalla linea di porta. La squadra azzurra è entrata in partita proprio al 20' grazie a Mertens, che con una delle sue giocate ha scagliato la palla sul palo, e sulla ribattuta si è fatto trovare pronto Milik per l'1-0 in favore dei padroni di casa. Un bel biglietto da visita da parte del polacco, che nonostante si sia aggregato da appena un mese alla squadra sembra già ben inserito negli schemi sarriani. Il centravanti con la maglia n.99 ha fatto gran movimento nella metà campo avversaria, venendo incontro ai compagni per fare da sponda e andando in profondità per allungare la linea difensiva rossonera.

L'uomo che però sposta gli equilibri in casa Napoli al momento è Dries Mertens, il quale riesce da solo a sorreggere tutto il gioco della squadra di casa. Bisogna dire che dopo il gol del vantaggio i partenopei sono riusciti a sbloccarsi mentalmente, mostrando sprazzi del gioco ammirato lo scorso anno. Il Napoli è stato infatti poi bravo a tramutare il buon momento della partita col gol del raddoppio siglato ancora da Milik, che si è fatto trovare pronto con un perentorio stacco di testa su calcio d'angolo battuto da Callejon. Gli azzurri quindi sono andati al riposo con un vantaggio importante ma non rassicurante.

L'anno scorso si è più volte ripetuto che il più grande difetto del Napoli è stato quello di non aver mai chiuso le partite nelle quali si trovava in vantaggio. Il medesimo errore si è ripetuto nel secondo tempo di ieri, infatti gli azzurri sono scesi in campo con l'idea di palleggiare per poi punire i rossoneri alla prima occasione utile, ma come ha anche più volte ripetuto Sarri, questa squadra va in difficoltà quando si ritrova a giocare sottoritmo ed è per questo che è uscito fuori il Milan. I rossoneri hanno immediatamente colto l'occasione per riaprire prima la partita con Niang e poi pareggiarla con un gran sinistro da fuori area di Suso.

Il Napoli a questo punto è sembrato frastornato e senza energie. Come già accaduto a Pescara, a togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato nuovamente Mertens, che con una sua giocata ha impegnato Donnarumma, il quale con la sua deviazione ha recapitato il pallone sui piedi di Callejon che a porta vuota non ha potuto sbagliare. La partita quindi si è rimessa in discesa per il Napoli che poi ha usufruito della doppia superiorità numerica a causa delle espulsioni per doppia ammonizione di Kucka prima e Niang poi. Il match sostanzialmente è finito qui con i partenopei che sono riusciti nel finale a trovare il quarto gol grazie ad un'autorete di Romagnoli, anche se poi la Lega ha assegnato la doppietta a Callejon.

Poco è cambiato però dal punto di vista del risultato ma soprattutto della prestazione. Il Napoli deve ancora una volta registrare una difesa non esattamente ordinata. Rispetto alla prima giornata di campionato si sono visti dei passi in avanti, soprattutto da Albiol, ma Sarri dovrà lavorare ancora molto per mettere a punto il reparto difensivo della squadra azzurra. In questa sfida erano riposte molto attese su Jorginho, che ha complessivamente deluso, così come Hamsik, totalmente avulso dal gioco. L'unico che ha mostrato miglioramenti rispetto alla sfida pareggiata a Pescara è stato Allan, che piano piano sta tornando ai suoi livelli di aggressività e proposizione in fase offensiva. Ottimo invece l'ingresso di Zielinski, infatti è da lui che nasce il gol del 3-2. L'attacco è l'unico reparto che per ora tiene grazie alla verve di Mertens e alla concretezza di Milik e Callejon.

Il Napoli dunque può ritenersi soddisfatto di aver conseguito la prima vittoria in campionato, ma c'è da migliorare sotto ogni punto di vista, se dalla ripresa del campionato si vorrà competere per le posizioni alte di classifica e se si vorrà fare un importante girone di Champions League.