Napoli, la gioia contenuta di Sarri: "Andiamo in difficoltà in alcune situazioni. Milik? Non mi sorprende"

Il tecnico partenopeo ha commentato ai microfoni di Sky Sport la vittoria del suo Napoli per 3-1 sul Bologna, tra note liete ed altre meno.

Napoli, la gioia contenuta di Sarri: "Andiamo in difficoltà in alcune situazioni. Milik? Non mi sorprende"
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Altro giro, altra vittoria per il Napoli di Maurizio Sarri, che davanti al pubblico amico bissa il successo contro il Milan imponendosi per 3-1 sul Bologna di Roberto Donadoni. Tutt'altro che soddisfatto, come al solito, il tecnico dei partenopei, che ai microfoni di Sky Sport nel post gara ha sottolineato ancora una volta gli errori commessi dalla sua squadra. Tuttavia, i tre punti odierni consentono a Sarri di balzare - momentaneamente - al primo posto in classifica in attesa di Inter-Juventus di domani, anche se ovviamente l'allenatore toscano non vuole sentirne parlare e analizza così la situazione generale. 

"Strada in parallelo con la Juve? La differenza economica è sempre molto vasta, con noi come con tutte le altre. La Juventus farà il campionato che fa il Bayern Monaco in Germania, il PSG in Francia o Barcellona e Real in Spagna. Se loro non fanno stupidaggini nel corso della stagione, e in genere non ne fanno molte, hanno tutto loro in mano". 

Sul momento di appannamento avuto ad inizio ripresa, il tecnico parla così: "Andiamo in difficoltà quando ci abbassiamo e non riusciamo a pressare alti. Mi rendo conto che aprire il gas al primo minuto e spegnerlo all'ultimo secondo è difficile, ma dobbiamo provarci quantomeno, perché non siamo una squadra capace di gestire il vantaggio". 

Passaggio quantomai inevitabile su Milik e sul suo inizio di stagione con tre doppiette: "Se mi ha sorpreso? A livello realizzativo forse si, non come movimenti, perché sapevo che trovavo un giocatore fortissimo. Bisogna però lasciarlo tranquillo, senza paragonarlo ai grandi centravanti europei. Sta bene, ne sta approfittando, ma è uno che ha ancora margini, che ha giocato solo nel campionato olandese e poco in Bundesliga. Ha ancora molta strada da fare. Se l'ho voluto io? Io non impongo la mia volontà. Mi hanno chiesto il mio parere e ho fatto la mia valutazione, estremamente positiva, del ragazzo". 

Infine, una battuta sul turnover e sulle caratteristiche del centravanti polacco: "Esterno al posto di Callejon? No, perché è un giocatore che non ha quella continuità di corsa che chiediamo noi agli esterni alti d'attacco. Da attaccante centrale attacca benissimo la porta e la profondità. Lo vedo benissimo in quel ruolo, difficilmente potrà sostituire gli altri. L'alternativa allo spagnolo? Beh, ora come ora abbiamo le due alternative con qualche acciacco fisico, sia Giaccherini che El Kaddouri non sono al meglio. Spero di riaverli presto per farlo riposare". 

Appena qualche secondo dopo il triplice fischio finale, a bordo campo, è toccato a Josè Callejon commentare il successo a caldo: "Sapevamo che loro erano una grande squadra e stavano bene. Anche oggi hanno dimostrato di essere una squadra pericolosa. Stiamo giocando un bel calcio e va bene cosi. I gol? Sono felice aver cominciato cosi, sicuramente gli altri centravanti segneranno di più ma sono felice, speriamo di fare tanti gol. Milik? Mi aspettavo questo impatto, sapevo che era un giocatoe forte. Avevamo visto qualche sua partita, segnava tanto all'Ajax".