Sarri rivoluziona il Napoli: a Crotone tra turnover, riscatto e polemiche

Gli azzurri hanno necessariamente bisogno di un successo dopo tre sconfitte di fila, ma dovranno fare molta attenzione all'ambiente del nuovo Scida e alla stessa necessità di punti dei pitagorici, sempre ultimi in classifica. Per l'occasione Sarri rispolvera Diawara e Giaccherini, lanciandoli dal primo minuto in campo.

Sarri rivoluziona il Napoli: a Crotone tra turnover, riscatto e polemiche
Sarri rivoluziona il Napoli: a Crotone tra turnover, riscatto e polemiche

Il Napoli che ha lasciato Castelvolturno ieri sera si è portato dietro di sè l'affetto incondizionato di un popolo ed una tifoseria che, ieri sera, dopo tre sconfitte di fila, ha salutato la squadra prima della partenza per Crotone. Gara da prendere con le pinze, importantissima per il prosieguo del campionato degli azzurri, così come lo è però anche per i pitagorici padroni di casa. Alla necessità di fare risultato del Napoli, che deve mantenere il passo con le grandi e rispondere alle critiche dopo tre sconfitte di fila, fa il paio quella di un Crotone di Davide Nicola che cerca il primo sorriso stagionale tra le mura amiche, quelle vere, dell'Ezio Scida.

L'atmosfera che si respira in Calabria è a dir poco frizzante e potrebbe galvanizzare i beniamini di casa nell'impegno forse più difficile ed importante di questo inizio stagione. Fin qiu la squadra di Nicola ha giocato in pratica sempre fuori casa e, come sottolineato più volte in settimana, il vero campionato dei pitagorici inizia oggi e approcciare alla "nuova" stagione nel modo migliore, con uno sgambetto al Napoli, sarebbe il miglior viatico per provare a tornare in scia salvezza. Sarri medita, conscio dell'importanza della gara, dell'obbligo di fare bottino pieno dall'assalto al fortino rossoblù, catino quasi inespugnabile scorso anno nella cavalcata nella serie cadetta. 

Da ritrovare per i partenopei, oltre alla solidità difensiva, anche una serenità mentale perduta ed una lucidità che è andata scemando di pari passo con il crollo dei risultati. Per farlo, il tecnico toscano proverà a dare fiato a coloro i quali hanno giocato con maggiore continuità e che necessitano di un periodo di sosta per ricaricare le pile, lo spirito e la mente. E' il caso di Jorginho, come di Callejon: al loro posto si dovrebbero vedere sia Diawara che Giaccherini, un Napoli dalle tinte bolognesi che cerca vigoria ed entusiasmo dalla voglia di mettersi in mostra dei nuovi. Funzionerà?

Le ultime dai campi

La migliore versione del Crotone si è vista ultimamente con il 4-3-3, che Nicola riproporrà anche contro i partenopei. Rosi e Martella i terzini ai lati di Dos Santos e Ferrari, a protezione di Cordaz tra i pali. Capezzi e Salzano scudieri di Crisetig regista, mentre davanti Palladino e Tonev saranno gli esterni ai lati di Falcinelli. In panchina l'ex di giornata Marcello Trotta.  

Napoli che per l'occasione farà molto turnover, con Sarri che non potrà contare su Raul Albiol. Al posto dello spagnolo si giocano la maglia da titolare Chiriches e Maksimovic, con Koulibaly costretto ai lavori forzati. Sulla destra, davanti a Reina, torna Hysaj, mentre a sinistra dovrebbe giocare Strinic. Con Diawara, a centrocampo, probabile l'utilizzo di Allan ed uno tra Hamsik e Zielinski. Quasi certo il tridente offensivo: Giaccherini rileva Callejon, Gabbiadini centravanti e Mertens uomo simbolo della riscossa napoletana.     

Le probabili formazioni 

Crotone (4-3-3): Cordaz; Rosi, Dos Santos, Ferrari, Martella; Capezzi, Crisetig, Salzano; Tonev, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Zielinski; Giaccherini, Gabbiadini, Mertens. All. Sarri