Napoli, la soddisfazione di Reina e Maksimovic: "Vittoria di personalità e carattere"

Il portiere ed il difensore del Napoli hanno analizzato la vittoria di Crotone al termine della gara. Primo gol in carriera in A per il serbo, mentre lo spagnolo sottolinea la reazione ed il carattere della squadra.

Napoli, la soddisfazione di Reina e Maksimovic: "Vittoria di personalità e carattere"
Napoli, la soddisfazione di Reina e Maksimovic: "Vittoria di personalità e carattere"

Il momento-no, in casa Napoli, potrebbe essere vicino al termine. La trasferta di Crotone, facile e scontata soltanto sulla carta, poteva presentare numerose insidie per la malandata formazione partenopea, reduce da tre sconfitte di fila che avevano minato l'animo e le certezze del gruppo. Motivo per il quale vincere era fondamentale alla vigilia, soprattutto per scrollarsi dalle spalle una scimmia che oramai era ingombrante e non poco. Vittoria è stata ed al di là della prestazione di squadra, la soddisfazione dei protagonisti azzurri è quella di aver dissipato, in parte, le nubi che si stavano addensando all'ombra del Vesuvio. 

Due dei protagonisti di giornata sono stati senza dubbio Pepe Reina e Nikola Maksimovic, che al termine del match dell'Ezio Scida hanno commentato il successo così. Si parte dall'estremo difensore iberico, che ha parlato così ai microfoni di Premium Sport: "La vittoria è quello che conta, di carattere e questo non era facile su questo campo. Sarà difficile per tutti qui, siamo contenti ed oggi è arrivata una vittoria che mi lascia contento perché giocare in dieci per un’ora e mantenere il risultato è difficile ovunque vai. Qualcosa può andare male però ti devi rialzare e lottare fino alla fine, questo è il calcio. Quello che conta in questo momento è vincere, questi tre punti mi fanno immensamente felice".

La chiosa di Reina è per Gabbiadini, che aveva difeso nella vigilia della sfida contro il Besiktas: "Io sono convinto che ci darà una mano, al momento deve pensare a giocare e farlo bene, ha la qualità per farlo". Ed infine: "Juve? Quale Juve… Siamo noi, dobbiamo pensare al Napoli e farlo bene”. 

Inevitabile la soddisfazione per il difensore serbo ex Torino, autore del raddoppio - primo gol in A - che ha permesso al Napoli di gestire al meglio la sfida nella ripresa: "Realizzare il primo gol in serie A dopo tanti anni forse non è una buona cosa ma sono molto contento per la vittoria, era davvero importante per la squadra". Ed inoltre sulla crisi: "Non parlerei di crisi, abbiamo giocato bene alcune partite ma non è arrivato il risultato, oggi siamo entrati concentrati, lucidi, e abbiamo vinto. Il mio gol è stato importante perché è arrivato al momento giusto, stavamo giocando con uno in meno è vero, ma abbiamo avuto comunque tre-quattro occasioni buone con Mertens e Callejon, e poi preso un gol che dobbiamo evitare" ha commentato a Radio Kiss Kiss Napoli.

Infine, riguardo le sue prestazioni e la disinvoltura che mostra in campo: "Il nostro gioco inizia da dietro, noi difensori dobbiamo portare la palla avanti, creare qualcosa rimanendo sempre concentrati, è questo il nostro gioco. Presto per parlare di classifica, abbiamo giocato solo nove partite in campionato, non guardiamo nessuna squadra ma solo noi stessi. Vi racconto il gol, eravamo proprio davanti a loro tifosi, era normale andare sotto la curva, che bello! Ogni gol va festeggiato con loro. Ora pensiamo solo all'Empoli".