Napoli, Hamsik sprona la squadra

Il centrocampista partenopeo, atteso dagli impegni con la nazionale slovacca, incita i compagni.

Napoli, Hamsik sprona la squadra
Napoli, Hamsik sprona la squadra

Non un momento felice per Napoli e per il Napoli. Il pari con la Lazio porta con sè strascichi pesanti. La querelle Sarri - De Laurentiis si affianca alle difficoltà di campo, la sosta può spegnere le recenti polemiche e offrire al tecnico un'occasione per preparare al meglio la sfida in programma dopo la sosta con l'Udinese. 

La classifica non premia la squadra partenopea, a nove lunghezze dalla vetta e a quattro punti dalla zona Champions. Serve una scossa e dal ritiro slovacco è Marek Hamsik a suonare la carica. Il capitano vive un ottimo momento di forma, ma le gioie individuali perdono forza di fronte alle difficoltà d'insieme. 

Hamsik spende parole importanti per Milik. L'assenza dell'attaccante polacco condiziona il gioco di Sarri. Il Napoli produce ma non conclude, crea, piace, ma non mette a referto l'ottima fase offensiva. Gabbiadini - vittima di un affaticamento muscolare - deve ritrovare l'antico piglio, smaltire pressione e tossine extra-campo, per alleviare le "sofferenze" del gruppo. Il passo avanti deve essere però globale, una crescita in termini di precisione e concretezza.

"Sicuramente ci manca tanto. E' un giocatore di classe mondiale. Ciò nonostante ogni partita abbiamo 7-8 occasioni da gol che non concretizziamo. Bisogna fare meglio ed essere più precisi"

"I nostri ultimi risultati non sono stati dei migliori, ma abbiamo giocato partite di qualità. Per le prestazioni che abbiamo sfoggiato meritavamo più punti. Sono stato molto contento per le reti, hanno avuto un peso importante".  

Nessun problema, a livello fisico, per Hamsik. La Slovacchia, venerdì, affronta la Lituania, crovecia delicato nel cammino che conduce al Mondiale di Russia. Inizio in difetto, un successo in tre partite, la vittoria con la Scozia a stoppare la descensio dopo le battute d'arresto con Inghilterra e Slovenia. Tre punti per accorciare su chi guida, Hamsik alza la voce. 

"Per fortuna, non era nulla di grave. Erano solo crampi, mi sentivo stanco. Non volevo rischiare ed ho preferito uscire. Ora mi sento bene e non vedo l'ora di scendere in campo venerdì con la mia nazionale"