Napoli, dieci giorni per tornare protagonista

Lunedì il Sassuolo, poi venerdì l'Inter e martedì la sfida cruciale a Lisbona contro il Benfica per la qualificazione agli ottavi: Sarri medita in vista dei prossimi tre appuntamenti e guarda al turnover come soluzione per provare a tornare protagonista assoluto in Italia come in Europa. Ecco come.

Napoli, dieci giorni per tornare protagonista
Napoli, dieci giorni per tornare protagonista

Tra voglia di ottavi di finale di Champions League e necessità di tornare sul podio in campionato, il Napoli di Maurizio Sarri lavora senza sosta al centro sportivo di Castelvolturno per preparare al meglio i prossimi tre impegni. Tre gare di vitale importanza per tenere in vita i rispettivi impegni e dare nuova linfa e soprattutto una nuova luce alla stagione partenopea, per guardare inoltre con maggiore fiducia ed entusiasmo al prosieguo del campionato. Entusiasmo Le due strade, quella italiana e quella europea, si sono decisamente complicate a causa dei troppi balbettii di una squadra che non è riuscita a fare a meno dell'assenza di Milik davanti e non solo. 

Tre impegni, uno più importante dell'altro, a partire dal Sassuolo per finire con il Benfica al Da Luz, passando per la nuova Inter di Stefano Pioli. Il San Paolo può rinvigorire gli azzurri, contro i decimati neroverdi e contro i neroazzurri del nuovo tecnico che sembrano stentare a trovare la quadra e la giusta alchimia dopo il rocambolesco cambio di panchina. Due partite casalinghe che possono rilanciare le ambizioni del Napoli permettendo ai campani di tornare sul podio del campionato. Necessario approfittare delle enormi defezioni degli emiliani, che sebbene siano feriti nell'orgoglio e siano reduci da un periodo tutt'altro che positivo, scenderanno nel catino di Fuorigrotta con il chiaro intento di invertire la rotta che da cinque gare di fila li vede sconfitti. Fondamentale partire con il piede giusto per guardare successivamente alla sfida contro l'Inter nel modo migliore e con rinnovato ardore. Uno spirito che sembra essere mancato nella notte europea di mercoledì, ma che il Napoli deve assolutamente ritrovare per presentarsi nelle migliori condizioni psico fisiche alla gara probabilmente più importante di questo ciclo e di questo inizio di stagione. 

Al Da Luz di Lisbona gli azzurri si giocheranno una fetta importantissima di stagione. Non raggiungere la qualificazione agli ottavi, quasi archiviata dopo due gare, potrebbe definitivamente abbattere il morale di una squadra che stenta a ritrovare continuità e serenità. La testa prima di tutto, il fisico immediatamente dopo: Sarri proverà a ruotare con parsimonia i suoi elementi a partire da lunedì sera, per poi riproporre le migliori formazioni a disposizione in casa contro l'Inter e successivamente in Portogallo. Scalpitano per un posto da titolare i vari Maggio e Strinic, così come Chiriches e Maksimovic in difesa, mentre Jorginho e Zielinski sono attesi a delle risposte dopo un periodo di flessione. Il Napoli tutto è atteso ad un banco di prova di assoluto valore e di estrema importanza. E' il momento di mostrare gli attributi e di dare una svolta, in positivo, ad un'annata che si sta pericolosamente colorando di grigio.