Napoli per riconquistare il San Paolo: con il Sassuolo spazio a Gabbiadini

Un mese è passato dall'ultimo successo casalingo dei partenopei nel catino di Fuorigrotta: da allora la sconfitta contro il Besiktas ed i pareggi contro Lazio e Dinamo Kiev. Troppo poco per coronare la rimonta in campionato: contro Sassuolo ed Inter c'è bisogno di una svolta.

Napoli per riconquistare il San Paolo: con il Sassuolo spazio a Gabbiadini
Napoli per riconquistare il San Paolo: con il Sassuolo spazio a Gabbiadini

Paradossale quanto vero, il Napoli di Maurizio Sarri è già ad un primo bivio stagionale e, come mai prima d'ora, prova a riconquistare ed espugnare il San Paolo. Contraddittoria alquanto questa affermazione, perché da sempre lo stadio amico di Fuorigrotta ha rappresentato un punto di forza nelle stagioni dei partenopei, tutt'altro che un fattore contrario. Invece, complice anche l'infortunio di Milik e la mancanza di un terminale offensivo che riuscisse ad aprire le scatole difensive avversarie, gli azzurri si sono fermati contro Besiktas prima, cedendo addirittura 2-3, e pareggiato poi contro Lazio e Dinamo Kiev.

Tutte gare piuttosto simili nello svolgimento, dove il Napoli ha sbattuto ripetutamente la testa contro le muraglie erette - a buonissima ragione - dagli avversari, abili successivamente a cogliere fragilità e frustrazioni dei partenoepi dalla cintola di metà campo in giù strappando punti laddove non ne meritavano, quantomeno in parte. Il vento deve cambiare, assolutamente, per la truppa di casa, e per farlo Sarri sta pensando in vista delle sfide contro Sassuolo ed Inter di dare nuovamente peso all'attacco con il ritorno dal primo minuto di Manolo Gabbiadini. Certo, cambia poco, perché le attitudini del bergamasco non sono cambiate in questi quindici giorni dall'ultima gara contro la Lazio in campionato, ma le difficoltà interne del tridente minuto obbligano il toscano a cercare alternative tattiche e fisiologiche. 

Dentro l'ex Sampdoria, con Insigne e Mertens che tornano a duellare sulla sinistra per un posto da titolare. Scalpita il belga, che però potrebbe essere protagonista contro Inter e Benfica. Motivo per il quale domani presumibilmente sarà la volta di Insigne con il solito Callejon a destra. Una remota opportunità, però, la conservano sia Mertens a sinistra che Giaccherini a destra. Chi invece è certo di tornare protagonista è Jorginho, che dopo aver visto Diawara soffiargli il posto, agirà da regista con Allan e uno tra Hamsik e Zielinski a sinistra. In difesa riposerà uno tra Hysaj e Ghoulam, con l'algerino candidato numero uno al cambio con Strinic, mentre centralmente Albiol ha ripreso la maglia da titolare e Chiriches potrebbe dar fiato - finalmente - a Koulibaly davanti a Reina.  

Probabile formazione.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Chiriches, Strinic; Allan, Jorginho, Zielinski (Hamsik); Callejon, Gabbiadini, Insigne. All: Sarri.