Sarri e i limiti del Napoli

Il tecnico analizza il pari con il Sassuolo, al Napoli manca la necessaria cattiveria.

Sarri e i limiti del Napoli
Sarri e i limiti del Napoli

Un gol di Defrel - splendido piatto al volo - punisce Reina e il Napoli. Pari al San Paolo, Sarri incassa un punto, magro bottino nella notte del rilancio. I fantasmi d'Europa si ripercuotono sul campionato. Gioca il Napoli - a tratti splende - ma non ha quel cinismo che contraddistingue le grandi squadre. Problema di interpreti - l'assenza di un vero 9 condiziona non poco la chiusura dell'azione - problema di mentalità. 

Nel post partita, il tecnico sottolinea con la matita rossa i limiti della squadra. Un copione che si ripete con preoccupante continuità, il Napoli non sembra avere la giusta forza per rispondere alla malasorte, per cancellare le lacune strutturali. Nel finale - in un convulso assalto all'area neroverde - conclusione radente di Callejon, la palla esce all'esterno e impatta sul palo. Fotografia di un momento difficile.  

"Si continua a fare prestazione d'alto livello e i risultati non arrivano. Oggi - ieri - è stato un dominio assoluto, ma non abbiamo colto una vittoria palese. Ci manca qualcosa dal punto di vista della cattiveria per chiudere le partite".  

"Alla prima occasione gli avversari segnano. Il momento è anche sfortunato, il palo di Callejon sfida la fisica perché la palla stranamente viene fuori. C'è bisogno di più rabbia, non affondiamo il colpo e su questo dobbiamo lavorare. Sembra quasi una squadra non matura dal punto di vista della mentalità, una squadra ancora adolescente"

Un'ora, poco più, per Gabbiadini, nel tridente con Insigne e Callejon. Sarri richiama il suo attaccante e rispolvera la fanteria leggera. Buon lavoro, per Gabbiadini, in fase di non possesso, in aiuto ai compagni, ancora deficitario l'apporto in zona gol, lì dove il Napoli cerca risposte e soluzioni. Il giallo a Mertens - in diffida - offre un'altra chance a Gabbiadini, venerdì, nell'anticipo contro l'Inter di Pioli. 

"Gli è subentrato Mertens perché c'erano più spazi da sfruttare. Deve migliorare sui movimenti, attacca la profondità non sempre con tempi giusti, ma stasera ha difeso meglio di quello ha fatto ultimamente. Diciamo che è un po' in crescita ma può fare di più".

Chiosa finale per Milik, pronto a tornare in gruppo a dicembre. Assenza di peso, decisiva nell'economia di stagione. 

"Ci manca ma credo che un giocatore come lui mancherebbe a quasi tutte le squadre di A".