Napoli, non sarà un altro 7-1

La squadra di Sarri deve vincere per non perdere terreno dalla Juventus, capolista a punteggio pieno. Attenzione, però, al Bologna che è in ottima forma ed è imbattuto.

Napoli, non sarà un altro 7-1
Napoli, non sarà un altro 7-1

Lo scorso anno il Napoli passeggiò sul terreno del Dall'Ara disintegrando la squadra di Donadoni con un perentorio 7-1, quest'anno però la musica sarà diversa. Il Bologna non ha cambiato molto in sede di mercato e la squadra ha dimostrato molto affiatamento, oltre un ottima forma fisica, vincendo contro il Benevento e pareggiando contro il Torino. La squadra di Sarri, quindi deve eliminare dalla sua testa il roboante risultato dello scorso anno e pensare ad una partita più complicata e molto più pragmatica. 

Il calendario nelle prime tre partite ha messo i partenopei di fronte alle sue tre bestie nere, tre squadre che nel corso degli ultimi anni hanno fatto perdere punti pesanti alla squadra di capitan Hamsik. Il Bologna è risultato fatale nella stagione 2015-2016, la prima di Sarri sulla panchina azzurra, facendogli perdere la testa del campionato conquistata la settimana precedente ai danni dell'Inter, mentre l'anno precedente con Benitez allenatore, i felsinei hanno estromesso il Napoli dalla corsa scudetto. Inoltre, la vicenda Diawara non ha certamente ammorbidito la percezione dei tifosi rossoblù verso i partenopei e la possibile titolarità del grande ex potrebbe essere un grosso rischio, data la grande pressione a cui verrà sottoposto. 

Sarri sta pensando infatti ad operare un turn over ragionato in vista del primo impegno di Champions League contro lo Shakthar Donetsk. In attacco Milik potrebbe scalzare Mertens, anche se quest'ultimo resta il favorito per una maglia titolare, mentre a centrocampo, come detto, è quasi certa la presenza di Diawara al posto di Jorginho ed al suo fianco ci sarà uno tra Allan e Zielinski, ballottaggio che caratterizzerà l'intera stagione del Napoli. In difesa potrebbero spuntare Chiriches o Maksimovic, mentre Tonelli resta a Castel Volturno, non convocato. 

Per quanto riguarda l'undici iniziale del Bologna, Donadoni ha molti dubbi. In difesa pesa l'assenza di Torosidis, sostituito quasi certamente da Mbaye, mentre nel cuore della retroguardia dovrebbe esserci Helander. Attenzione anche alla sorpresa in attacco, dove Palacio potrebbe trovare la prima da titolare come supporto alle spalle di Destro.